gaetano's profileA.S. ROMA...by Tano!PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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January 31 Coppa Italia ritorno=Roma-Sampdoria=1-0MARCATORE: Mancini al 16′ st. ROMA (4-2-3-1): Curci (Doni dall’11′ pt); Cicinho, Panucci, Cassetti, Tonetto; Aquilani, De Rossi; Taddei, Giuly (Pizarro dal 37′ st), Mancini; Totti (Perrotta dal 24′ st). (Antunes, Brighi, Esposito, Vucinic). All.: Spalletti. ARBITRO: Ayroldi di Molfetta. R. Sensi: con questa vittoria la Roma accede alle semifinali, ma non era scontato, perché la partita va giocata tutta e la Sampdoria ha dimostrato di essere una buonissima squadra. Sono contentissima del risultato. Pradè: la Sampdoria era ben organizzata e stasera è stata una Roma di sostanza, piuttosto che bella. Complimenti a Panucci e a Cassetti, perché marcare Bonazzoli è difficile. Hanno fatto molto bene anche Cicinho e gli altri esterni. La finale della competizione all’Olimpico ci dà grandi motivazioni. Ora, in Coppa Italia, un’avversaria vale l’altra. Il gol di Mancini è stato bellissimo, con un gran recupero palla: un gol di tecnica. Spalletti: i ragazzi hanno avuto coraggio e fortuna. Taddei ha ripiegato dietro il portiere ed è stato bravo in quell’occasione a salvare sulla linea di porta. La Roma ha fatto una buona partita. Nel secondo tempo ha giocato meglio, bisogna dire che la Sampdoria è venuta qui a giocare a viso aperto, gioca un buonissimo calcio e ci ha creato delle difficoltà. Nel secondo tempo siamo cresciuti molto. La Samp ha costruito molto sui calci piazzati e i nostri hanno fatto reparto molto bene, stando attenti e dando dimostrazione di forza. Nel complesso abbiamo fatto buona partita, anche se la fatica si è fatta sentire, perché gli impegni sono tanti e, in più, avevamo delle squalifiche. Loro sotto l’aspetto fisico hanno fatto molto bene. Il nostro gol? Proprio quando gli altri cercano di creare, quello è il momento più vantaggioso per fare azioni di ripartenza, nelle quali si sviluppa la maggior parte dei risultati. Cicinho? E’ stato bravo, istinto e competitività, non ha mai lasciato la sua zone sguarnita. Mancini? Stasera ha segnato, ha rincorso, ha messo a disposizione la sua forza, i suoi rientri, anche se penso che può gestire ancora meglio più palloni. C’è una trattativa. Noi vogliamo trattenerlo Mazzarri: uscire così mi dispiace veramente. Nel primo tempo abbiamo schiacciato la Roma, non gli abbiamo dato molto spazio. La palla non è proprio voluta entrare. Sono contento, abbiamo fatto bene su un campo difficile. Se c’era Cassano? Non mi piace parlare col senno del poi. Lui è bravo, ma è stato bravo anche chi è stato in campo, il peccato è non aver concluso nel modo giusto. Più di così non si poteva fare. Doni: non mi aspettavo di giocare. Mi dispiace che Gianluca si sia fatto male. Lavoro da tre anni con il mister ed ogni giorno miglioro sempre di più nell’abituarmi al calcio italiano. La squadra è in crescita e sta facendo bene su tutti i fronti. Continuiamo così e speriamo di arrivare a qualcosa di buono. Stasera tutta la difesa ha fatto bene. Sono contento per il gol di mio fratello in Primavera. Cassetti: non abbiamo fornito una prestazione bella e a ritmi elevati, la stanchezza si sente, siamo partiti sottotono nel primo tempo, ma nella ripresa siamo andati molto meglio. Se posso giocare anche centrale? Non lo so, io mi trovo tanto bene esterno, ma oggi c’era questa necessità. E’ andata bene. Anche grazie all’aiuto dei compagni non abbiamo subìto gol. Adesso ci sono cinque giorni per la gara di campionato di domenica, c’è tempo per recuperare energie. Siena sta vivendo un buon momento e sarà difficile. L’importante è vincere ogni partita, poi speriamo che l’Inter rallenti. Per quanto riguarda la Coppa Italia, abbiamo dimostrato che ci teniamo. Siamo detentori del titolo e la finale si gioca a Roma: sarebbe il massimo arrivare fino alla fine. Le dichiarazioni di Zamparini? Non le commento. Aquilani: sto recuperando, anche se con fatica. Ddopo tre mesi non è facile tornare alla condizione di prima. Più gioco, più la trovo. Oggi sono partito bene e più andavo avanti più stavo meglio, questo è importante. La Roma ha giocato così così nel primo tempo, molto bene nel secondo. Abbiamo meritato la vittoria. Dove preferisco giocare? Centralmente, ma il mister mi schiera anche dietro le punte e per me va bene. Quattro romani in campo? Fa un bell’effetto: per noi, per i tifosi.
il mio commento: Amantino..e' lui il colpo di mercato di Gennaio..non si ferma piu' e finalmente torno anche io a parlar bene di lui.. Grande grinta di questa Roma che nn teme piu' nessuno..ora siamo in semifinale dove incontreremo il CATANIA..poi l'Inter? January 28 Campionato 20 giornata=Roma-Palermo=1-0MARCATORE: Mancini al 14′ s.t. ROMA (4-2-3-1): Doni; Cassetti, Ferrari, Mexes, Tonetto; Brighi, Pizarro; Taddei, Perrotta (Aquilani dal 26′ s.t.), Mancini (Cicinho dal 45′ s.t.); Totti (Vucinic dal 37′ s.t.). (Curci, Panucci, Giuly, Esposito). All.: Spalletti. ARBITRO: Brighi di Cesena. Pradè: partita difficilissima, ma la Roma è diventata una squadra matura, sa gestire la palla e sa quando deve spingere. Se penso alla partita dell’Inter di domenica scorsa contro il Parma, stasera saremmo potuti essere ad un punto e sarebbe stato bellissimo. Noi dobbiamo essere squadra e fare il nostro. Ora pensiamo alla Coppa Italia dove vogliamo arrivare in fondo. Non ho mai visto un calciatore giocare tanti palloni in 45 minuti come Pizarro stasera. Solo lui e Fabregas giocano così tanti palloni in una gara. Nel primo tempo credo che abbiamo avuto il 75% di possesso palla. Spalletti: è stata una partita sofferta, ma proprio perché è stata sofferta bisogna fare i complimenti ai ragazzi. Guidolin è arrabbiato per il calcio d’angolo battuto così velocemente? Tutte le squadre cercano di anticipare i tempi, anche i giocatori giocano sull’effetto sorpresa. I raccattapalle non sono d’accordo con noi, ci pensano da soli a piazzare la palla. Sono ragazzi che giocano a calcio anche loro e sanno come funziona. Guidolin: se mi aspettavo lo “schema del raccattapalle”? Noi avevamo studiato la Roma, sapevamo che battono in velocità i calci d’angolo ed eravamo preparati a questa evenienza, ma abbiamo preso gol proprio così e mi dispiace. Mi dispiace anche di qualcos’altro. Il rosso di Rinaudo? Giocare in dieci non credo sia molto semplice. Noi li avevamo imbrigliati nel primo tempo. Nella prima parte del secondo tempo stavamo facendo ancora meglio. Tante cose che non mi sono piaciute. Accettiamo il verdetto del campo, il fair play si dimostra qui, non con le strette di mano che, a volte, sono anche ipocrite. Mancini: oggi non abbiamo fatto una partita molto bella, ma sufficiente per vincere. Cosa è cambiato nell’ultimo periodo? E’stata una fine di 2007 un po’ particolare, ho bisogno di una buona preparazione per giocare ad alti livelli, finalmente ho trovato la forma per giocare al meglio e sono contento. Magari può capitare una giornata storta, ma il mio desiderio è di restare alla Roma. Io sto da cinque anni a Roma e quando scendo in campo do sempre il massimo. Ferrari: la Juventus è interessata a me? Per me è una cosa nuova, fino a due giorni fa non sapevo nulla. Non mi ha chiamato nessuno. Sono pagato per fare il professionista fino alla fine. Essere corteggiato da una grande squadra fa piacere. Io sono un professionista e mi alleno bene. Se col contratto siamo arrivati a questo punto non è colpa mia. Non escludo niente, poi vedremo, io ho mandato dei segnali. Penso che la società stia facendo degli sforzi per tentare di trovare un accordo, però bisogna guardare ai propri interessi. Non è tanto una questione economica, ma di rispetto. Ci sono tante cose da sistemare. Non escludo niente. Cassetti: è stata una partita difficile, contro una buona squadra. Il Palermo veniva da un periodo non positivo, loro sono venuti a cercare di chiudere ogni spazio e per un po’ ci sono riusciti. Doni è stato inoperoso e questo è importante. Abbiamo sbloccato la partita con un’azione intelligente di Taddei. Visto che il gol è nato su calcio piazzato, penso che sarebbe arrivato ugualmente anche senza l’espulsione. L’importante è continuare di questo passo. Io cerco di correre il più possibile e di fare meglio possibile. Brighi: abbiamo fatto una buona partita. Non credevo di poter giocare dal primo minuto. L’Olimpico ci ha dato belle sensazioni. Spero di giocare altre volte, ma l’importante è aver fatto tutti bene ed aver vinto. Oggi ho giocato anche basso, Daniele De Rossi, comunque, è un’altra cosa. L’importante in una piazza come Roma è farsi trovare sempre pronti. Anche se l’Inter porta a casa partite dove non meriterebbe la vittoria, noi cercheremo di fare più punti possibile. Abbiamo fatto nostra la gara fin dall’inizio, la loro espulsione non ha influito più di tanto. Serve qualche punto in più nel girone di ritorno, ma ora andiamo in Coppa Italia, vogliano arrivare in fondo anche lì. Vincere oggi spero abbia messo un po’ di pressione all’Inter e speriamo di avere già domani qualche punto di distacco in meno”. Zaccardo: l’espulsione è stata un po’ troppo fiscale, mi dispiace perché avevamo preparato molto bene la partita. Il cartellino rosso è esagerato, ci poteva stare il giallo, rispetto a Cassetti sono stati usati due pesi e due misure.
Il mio commento: GRAZIE CAPITANO..200 VOLTA GRAZIE!!! Grande Amantino..ora e' quello che tutti volevano..e' tornato 1 vero giocatore e noi ti appreziamo..abbiamo rosicchiato 2 punti all'inter..vi riprendiamo!! January 24 Coppa Italia 4° di finale andata=Sampdoria-Roma=1-1MARCATORI: Ziegler (S) al 16′ st, Vucinic (R) al 23′ st. SAMPDORIA (3-5-2): Mirante; Campagnaro (dal 20’st Maggio), Sala, Lucchini; C.Zenoni, Delvecchio (dal 10’st Bellucci), Volpi, Franceschini, Ziegler; Cassano (dal 34’st Caracciolo), Bonazzoli. (In panchina: Castellazzi, Palombo, Gastaldello, Pieri). Allenatore: Mazzarri. ARBITRO: Morganti di Ascoli Piceno. Spalletti: i ragazzi hanno fatto molto bene. Anche in dieci siamo rimasti in partita, mantenendo gli equilibri giusti e chiudendo le fasce alla Sampdoria, che è un avversario molto difficile. Non era facile pareggiare, ma l’abbiamo ampiamente meritato. L’espulsione? E’ giusta e presa ingenuamente. Mazzarri: siamo dispiaciuti. Al di là del finale dove abbiamo sofferto, non abbiamo concesso nulla alla Roma. Oggi abbiamo fatto bene, ma mi brucia un po’ questo gol preso contro una grande Roma rimasta in dieci. Abbiamo avuto molte palle gol? Sì. Mi hanno detto che il gol di Bonazzoli era regolare, siamo stati anche un pochino sfortunati. La Roma è rimasta in dieci perché noi giocavamo bene e i giocatori giallorossi erano costretti a commettere tanti falli. Meritavamo la vittoria. Il gol lo abbiamo preso ingenuamente, con un colpo da biliardo. Sapevamo che all’Olimpico, anche con un gol di vantaggio, sarebbe stata dura, ma ora lo è di più. Campanaro? Lo avrei voluto tenere sempre in campo, ho forzato il medico per averlo. Ho dovuto fare il cambio perché me lo ha chiesto. In quel momento non rischiavamo nulla, si poteva e si doveva cercare il secondo gol, per questo ho messo Maggio. Noi sul gol eravamo in due su Vucinic, ci siamo fatti prendere in velocità. Alla fine ci siamo scoraggiati ed eravamo anche stanchi. Avevamo avuto anche una palla gol con Franceschini, pensavo di vincere. Cassano? Probabilmente era un po’ condizionato e il campo lo ha penalizzato. Nel complesso ha fatto una buona gara. Il diverbio tra Cassano e Tonetto? In campo sono adrenalinici, ma non è successo niente di grave, sono cose che capitano. Panucci? Con lui solo una battuta, è un ragazzo simpaticissimo. Caracciolo? E’ stato convocato perché mi sembrava il momento di farlo rientrare, avevo bisogno di avere il cambio in panchina. Volpi? Ha fatto una buona partita, come tutta la squadra. Ora penso al Siena, sono preoccupato per il dispendio di energie e il Siena è squadra da prendere con le molle. Vucinic: ho segnato il gol più difficile? Come ho detto tante volte, devo migliorare il colpo di testa. Bastava prenderla in qualsiasi altro modo e facevo gol. Comunque l’importante è che abbiamo pareggiato. Aquilani: sono soddisfatto di essere tornare a giocare dopo il lungo infortunio, anche se faccio fatica a giocare dopo tutti questi giorni. Il mio è un infortunio che lascia dei fastidi, ogni tanto lo senti e ti ritorna in mente. E’ una questione psicologica che sto superando piano piano. Adesso va bene, devo continuare in questo modo. Oggi ho cercato di dare il mio contributo, ho fatto il massimo possibile. Devo migliorare partita dopo partita. Tonetto: il mio ritorno a Marassi? E’ uno degli stadi più belli d’Italia, per me poi è una cosa particolare ritornarci. La gara? Oggi la Roma ha portato a casa un ottimo risultato, visto come si era messa la partita all’inizio, con l’espulsione di Mexes. Sono cose che possono succedere, ma noi siamo stati bravi a non perdere la pazienza. Quando abbiamo subìto il gol, siamo stati bravi a reagire e, alla fine, le occasioni più importanti le abbiamo avute noi. E’ un ottimo risultato, ce la giocheremo al ritorno, siamo fiduciosi. L’importante è passare il turno.
![]() ![]() ![]() Il mio commento:
Pronti partenza e..subito in 10 x colpa di Pippo..Ma la Roma e' forte ed ha fatto 1 gran bella partita..gran Goal di Mirko e grande Amantino..
Ora mio caro Antonio CASSANO..c'e' l'Olimpico che ti aspettera'... January 22 Campionato 19 giornat=Roma-Catania=2-0MARCATORI: 8′ Giuly, 57′ De Rossi. ROMA (4-2-3-1): Doni, Cicinho, Mexes, Ferrari, Cassetti, De Rossi, Pizarro, Mancini (42′ st Esposito), Giuly (32′ st Antunes), Taddei (22′ st Aquilani), Vucinic. (1 Curci, 33 Brighi, 36 Della Penna, 38 Unal). All.: Spalletti. ARBITRO: Orsato di Schio. R. Sensi: vittoria importantissima. La squadra ha ben giocato una partita corretta. Pulvirenti: non c’è stato scontro tra tifoserie, ci sono stati tre tifosi del Catania accoltellati con agguato da quelli della Roma. E non è la prima volta che accade: è successo l’anno scorso, è successo anche quest’anno, succede anche con altre tifoserie che vengono a Roma. Non riesco a capire come non si possa porre rimedio a questa situazione che è diventata veramente ridicola, perché Roma è diventato un campo di battaglia dove chiunque viene accoltellato. Francamente non riesco a capirlo. Da altre parti si usano sanzioni molto dure, evidentemente Roma fa parte di qualcos’altro e non si riescono mai a debellare questi episodi che sono veramente incresciosi. Spero che sia squalificato il campo. Pradè: oggi non era facile. Abbiamo dimostrato di essere una squadra con un buon organico che sa cosa fare in campo. Una buona prestazione, di grande maturità. Ho visto una squadra che sa quando spingere e quando tenere palla. Ferrari? Ha fatto una grande partita. Pizarro? Nessuno tiene palla come lui. De Rossi? Gioca così sempre, è il suo calcio. Mancini? Si merita gli applausi, sta bene fisicamente e ha grande sostanza. Ora pensiamo alla Sampdoria, che ha dimostrato di stare in una buona condizione. Spalletti: Il Catania è una squadra tosta, equilibrata, mantiene in campo il comportamento giusto. Inoltre, ha perso dei punti che non meritava di perdere. La nostra vittoria di oggi è una mezza impresa. Mi aspetto che i miei ragazzi continuino così, serenamente. Baldini: abbiamo fatto la nostra partita ed abbiamo avuto le nostre occasioni, ma la Roma ha vinto meritatamente. E’ una squadra forte e non potevamo fare di più di quanto abbiamo fatto. De Rossi: abbiamo guadagnato punti sulle inseguitrici? Noi dobbiamo recuperare sull’Inter. Non ci precludiamo niente. Qualche volta è venuta a mancare la concentrazione ma, se andiamo ad analizzare i punti che abbiamo perso, ci sarebbero anche altri discorsi da fare. Noi dobbiamo pensare solo a lavorare e a riprendere l’Inter, qualora sia possibile. Se va come è andata finora, finirà comunque a meno sette. Ferrari: oggi abbiamo fatto una buona partita, contro una squadra difficile da affrontare. Eravamo determinati, anche se potevamo vincere più largamente. Vediamo cosa farà l’Inter stasera… Anche se, per ora, è importante tenere lontano la Juventus. Oggi la gente mi ha concesso di giocare libero di mente, sono convinto che la gente sia intelligente, se vede che un giocatore si allena e gioca bene, ne riconosca l’impegno. Peccato per Juan, adesso abbiamo il compito di non farlo rimpiangere. Il bilancio del girone d’andata? Penso sia positivo, se consideriamo che l’Inter è quasi fuori classifica. Noi facciamo il massimo. Loro perdono pochi punti, è vero. Però noi abbiamo il dovere di provarci. La coppa Italia? Contro la Sampdoria sarà una partita difficile. Esposito: se rimango a Roma? Ho fatto tanto per arrivare qui ed ora voglio rimanerci. Cassetti: è una Roma più concreta? Sì, abbiamo concesso qualche occasione su palle inattive, ma la Roma ha giocato benissimo ed ha meritato di vincere. Vucinic: i fischi? Non ho avuto nessuna difficoltà, sono tranquillo. Ognuno può pensare quello che vuole, è giusto. Chi paga il biglietto ha il diritto di dire la sua. Taddei: non sono al top. Dopo tre giorni di febbre, ho fatto il massimo. Fisicamente sto bene, l’unico problema che ho avuto è stata l’influenza che non mi ha fatto allenare. I nostri quarantadue punti? Sono tanti, ma non sufficienti, dobbiamo fare di più. Dobbiamo metterci più concentrazione per arrivare allo scudetto. Gli applausi? Ogni giocatore è felice di ricevere applausi, credo di aver conquistato il mio posto in questi tre anni. Darò sempre il cento per cento. La sostituzione? Precauzionale, solo perché venivo dall’influenza. Per quanto riguarda la gara di Coppa Italia, abbiamo il massimo rispetto per la Sampdoria. La Coppa Italia è importante, anche se tutti dicono il contrario Aquilani: abbiamo giocato bene e conquistato tre punti importanti. La dott.ssa Sensi ha detto di essere contenta di rivedermi in campo? Sono contento anche io. Con l’Atalanta ho giocato tre minuti, oggi un po’ di più e spero di averlo fatto in crescendo. Terlizzi: il rigore? Sono scivolato una volta e poi sono scivolato nuovamente sul giocatore della Roma. Sono stato sfortunato che la palla è arrivata su di lui.
Il mio commento: Quanda manca il capitano..a far volare la Roma c'e' Capitan futuro..Grande DANIELE..bellissima partita della Roma in generale..questa volta ci siamo contenuti con 1 semplice 2-0 reti del mitico folletto Giuly e di DE ROSSI..grande Amantino e Rodrigo!!! Peccato che a Milano...si RUBA!!! Coppa Italia 8° di finale ritorno=Roma-Torino=4-0MARCATORI: Al 14′ Mancini, al 16′ e 28′ (rigore) Totti, al 44′ Giuly st. ROMA (4-2-3-1): Doni; Cicinho, Juan, Mexes, Tonetto (37′ st Cassetti); De Rossi, Pizarro; Taddei (1′ st Giuly), Perrotta, Mancini; Vucinic (13′ st Totti) (27 Julio Sergio, 2 Panucci, 8 Aquilani, 33 Brighi). All.: Spalletti. ARBITRO: Dondarini di Finale Emilia. R. Sensi: quello dei 200 gol di Totti è un traguardo importantissimo, abbiamo una grande soddisfazione ad avere Francesco come capitano della Roma. Siamo tutti felici per lui e speriamo possa continuare a farne molti di più. Cairo: il Torino nel primo tempo ha fatto un’ottima partita e poteva essere in vantaggio. Nel secondo tempo la Roma ha sbloccato il risultato e ha fatto la partita. Ci tenevo alla Coppa, ma ora pensiamo al campionato. Anche se, per come si erano messe le cose, potevamo andare ai quarti. Spalletti: nel primo tempo abbiamo evitato grandi insidie come quella di disunirsi, di non staccare la squadra, non fare cose a livello individuale ma rimanere dentro la gara. Quando si gioca una partita di questa intensità, dovendo ribaltare un risultato difficile, il dispendio di energie è totale. E’ chiaro che, in funzione del gol, un giocatore come Francesco o un Giuly ispirato come stasera possono dare qualcosa di più. Però è stato importante il comportamento di squadra. Fortunatamente veniamo dalla sosta, questo ci permette di gestire meglio le energie. Due partite ravvicinate non vanno bene per giocatori come Perrotta e Taddei che non avevano giocato molto prima delle vacanze. Ora dobbiamo recuperare per la partita per domenica. Novellino: se avessimo sfruttato le occasioni avute staremmo parlando di un’altra partita, il Torino non è stato bravo solo a difendersi. Il rigore? Mexes si è chiaramente buttato, non avrebbe mai preso la palla. Totti? Il suo ingresso può aver condizionato la partita, è un giocatore eccezionale anche a livello di personalità e di presenza in campo. Quando entra in campo aggiunge sempre qualcosa in più. Totti: obiettivi centrati, non era semplice fare due gol con una squadra che ci ha messo in difficoltà. I 200 gol sono una soddisfazione che mi volevo togliere ed è stato bellissimo farli nel mio stadio. Li avrei voluti fare in un Olimpico pieno, ma sono contento lo stesso perché, anche se erano 20000 persone, lo stadio rimbombava e sembravano 80000. La squadra ha reagito bene, perché avevamo tutti voglia di passare il turno”. Mexes: è una coppa bellissima perché la finale si giocherà a Roma e speriamo di giocare questa finale. Tonetto: la mia uscita? Ho avuto solo un po’ di crampi, ho corso fino all’ottantacinquesimo. La partita? L’abbiamo interpretata bene dall’inizio, non abbiamo avuto fretta di sbloccare il risultato. Primo tempo 0-0, poi è entrato il capitano ed ha dato una mano in più… De Rossi: è stata un’impresa possibile perché il risultato era in bilico e giocavamo contro una squadra organizzata che, in questa stagione, ci ha messo sempre in difficoltà.
Il mio commento: "E so 200 ale' ale'..e so 200 ale'.." Era li seduto in panchina..le cose x la Roma nn stavano andando bene, il secondo tempo era gia' cominciato..poi la LUCE in campo..1 CAPITANO..C'E' SOLO 1 CAPITANO..basta mezz'ora x fare 4 goal..Apre Mancio e chiude Ludo..ma in mezzo ci sono il Goal 199 e il goal numero 200 con la stessa maglia..FRANCESCO TOTTI il piu' grande giocatore della storia della roma..UNICO ED IMMENSO.. January 16 Campionato 18 giornata=Atalanta-Roma=1-2
MARCATORI: Ferreira Pinto (A) al 17′, Totti (R) al 38′, Mancini (R) al 45′ p.t. ATALANTA (4-5-1): Coppola; Belleri, Carrozzieri, Capelli, Bellini; Ferreira Pinto, Tissone, De Ascentis (1′ s.t. Muslimovic), Guarente (32′ s.t. M. Defendi), Langella (21′ s.t. Padoin sv); Floccari. (Forsyth, Pellegrino, Manfredini, Bernardini). All. Del Neri. ARBITRO: Saccani di Mantova. Pradè: partita difficile, l’Atalanta ha espresso un grande calcio. Abbiamo sofferto il loro pressing, ma siamo usciti alla distanza. Per Mancini c’è il problema del contratto, sono cose normali che in questo mondo succedono quotidianamente, ma di quello che fa sul campo siamo contenti. Comunque in settimana, tra martedì e mercoledì, ci vedremo con Veloz: ognuno fa i propri interessi e dobbiamo essere bravi a gestire queste situazioni. L’Inter? E’ fortissima, noi dobbiamo starle dietro, dobbiamo crederci e non demordere. Spalletti: partita difficile come ci aspettavamo. Qui l’Atalanta ha messo in difficoltà tutti, è una buona squadra e ti crea problemi soprattutto al centro. Dunque, vincere qui è stata una cosa molto positiva. Mi è piaciuto che siamo riusciti a ribaltare il risultato, mantenendo equilibri e senso del comportamento. Inoltre, prima del gol di Totti, abbiamo messo Mancini davanti al portiere due volte. Dovevamo stare più attenti dopo il gol, visto che abbiamo rischiato un po’ troppo. Totti: per i primi venti minuti abbiamo subito, poi siamo venuti fuori e abbiamo vinto. Iniziare l’anno positivamente era la cosa più importante. Aquilani: finisce un calvario tremendo, quando vedi le partite da fuori stai male. Sono contento di aver rivissuto il ritiro e aver respirato l’aria del campo. Mexes: vittoria importante, soprattutto perché viene dopo la sosta. All’inizio dormivamo un po’ dietro e abbiamo preso quel gol. Totti e Mancini hanno fatto due grandi gol, siamo contenti e ora pensiamo al Torino. Dobbiamo ancora lavorare molto per stare dietro all’Inter. Noi non molliamo, aspettiamo un loro sbaglio.
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Il 2008 e' iniziato come era finito..FRANCESCO TOTTI ancora a rete..1 punizione al bacio fa tornare la partita in parita', poi ci pensa Amantino che finalmente si ricorda d'esser 1 giocatore della Roma..Bella vittoria in 1 campo difficile..
January 07 Campionato 17 giornata=Roma-Sampdoria=2-0MARCATORI: Totti su rigore al 18′ p.t. e al 45′ s.t. ROMA (4-2-3-1): Doni; Panucci, Ferrari, Juan, Tonetto; De Rossi, Pizarro; Cassetti, Perrotta (Brighi dal 36′ s.t.), Vucinic (Mancini dal 17′ s.t.); Totti. (Curci, Cicinho, Antunes, Esposito, Barusso). All.: Spalletti. ARBITRO: Gervasoni di Mantova.
Coppa Italia 8 di finale andata=Torino - Roma=3-1
Marcatori: Recoba (T) 12′ e 51′, Mancini (R) 46′, Comotto (T) 89′ ROMA (4-2-3-1): Curci; Cicinho, Ferrari, Cassetti, Antunes (Della Penna 82′), Brighi (Tonetto 64′), De Rossi, Mancini, Perrotta, Pit (Pizarro 58′), Vucinic. All. Spalletti. TORINO (4-4-2): Fontana; Comotto, Dellafiore, Di Loreto (Natali 74′), Lanna, Lazetic, Barone (Bottone 20′), Grella, Vailatti, Stellone (Bjelanovic 58′), Recoba. All. Novellino. Arbitro: Girardi Note: Spettatori 5.462. Ammoniti De Rossi e Mancini per la Roma e Vailatti per il Torino. Angoli 3-1 per la Roma. Recuperi 1′ il primo tempo e 4′ il secondo. |
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