gaetano's profileA.S. ROMA...by Tano!PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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December 17 Campionato 16 giornata=Torino-ROma=0-0TORINO (4-4-2): Sereni; Comotto, Dellafiore, Di Loreto, Lanna, Rosina (Vailatti dal 18′ st), Corini, P. Zanetti, Barone (Bottone dal 32′ st), Bjelanovic (Ventola dal 39′ st), Di Michele. (Fontana, Motta, Recoba, Malonga). All. Novellino. ROMA (4-5-1): Doni; Panucci (Cicinho dal 35 st), Juan, Mexes, Tonetto; Giuly (Cassetti dal 18′ st), Brighi (Perrotta dal 1′ st), De Rossi, Pizarro, Mancini, Vucinic. (Julio Sergio, Ferrari, Esposito, Barusso). All. Spalletti. ARBITRO: Rocchi. Spalletti: la squadra ha giocato al di sotto delle sue possibilità. Il Toro avrebbe meritato di più nella prima parte. Nella seconda avremmo anche potuto vincere, ma non sarebbe stato giusto. Nel primo tempo c’è stata un’involuzione da parte nostra sotto tutti gli aspetti, perché abbiamo fatto veramente poco. Loro sono entrati in campo tostissimi, hanno messo velocità e fisicità. Se vogliamo avere aspirazioni importanti dobbiamo fare di più. Non c’entrano solo gli sbocchi davanti, perché siamo stati bassi, non abbiamo mai accompagnato l’azione, mai fraseggiato con qualità. Non è un problema fisico perché, se così fosse, non saremmo cresciuti nell’ultima mezz’ora. Nel calcio, se non si corre, non si può giocare. È un problema di mentalità nell’affrontare una partita fatta di fisico e volontà. Novellino: sono contento della squadra, abbiamo fatto un’ottima gara, anche se abbiamo sprecato molto. Non è un periodo fortunato, però ho ritrovato i giocatori recuperati. Come si blocca la Roma? Si deve giocare senza paura, con razionalità tattica, perché anch’io ho giocatori che possono far paura. Comunque vorrei dare i meriti al Torino e non i demeriti alla Roma. A volte ci manca concentrazione? Sì, diverse partite potevamo vincerle, dobbiamo migliorare. Sul gol sbagliato da Rosina e Di Michele, Mancini ha preso la palla e abbiamo rischiato il gol. Qualche calo di concentrazione è dovuto all’impossibilità di schierare sempre uomini importanti, ma sono convinto che abbiamo un grande capitano e cercheremo di correggere questi errori. Di Michele: la Roma sta facendo grandi cose in Italia e in Europa e quindi noi oggi siamo molto soddisfatti. Oggi ai punti avremmo vinto noi, abbiamo perso due punti. E’ stata una partita maschia, con dei contrasti duri, ma leali. Vinceremo la prossima partita, oggi abbiamo dimostrato che possiamo giocare contro chiunque. A Napoli andiamo per vincere. La Roma l’ho visto un po’ stanca, ma quando riparte in contropiede fa sempre male. L’espulsione del mister? Purtroppo si dice che Novellino sia uno che protesta molto, ma non lo fa con cattiveria.
Il mio commento... Vergognoso 0-0 meritavamo di perdere e anche male..Mancini basta, inguardabile!!! Nonostante la pessima figura c'era 1 rigore grosso quanto 1 casa x la Roma...ma non ci appelliamo all'arbitraggio(scandaloso) December 13 Champion's 6° turno=Roma-Manchester=1-1MARCATORI: Piquè (M) al 34′ p.t., Mancini (R) all 26′ s.t. ROMA (4-2-3-1): Doni; Cicinho, Mexes, Ferrari, Antunes; Pizarro, Barusso (16′ s.t. Giuly); Esposito (16′ s.t. Vucinic), Taddei (1′ s.t. De Rossi), Totti. (Julio Sergio, Panucci, Juan, Pit). All. Spalletti. ARBITRO: Hansson (Svezia). R. Sensi: il sorteggio degli ottavi di finale? A questo punto non c’è differenza, tutte le squadre che sono rimaste in lizza sono difficili da affrontare. Spalletti: partita interessante. Nella prima parte non è stata una bella gara, nel secondo tempo invece è andata molto meglio e la squadra avrebbe meritato la vittoria. C’è stata la tranquillità di potersi esprimere senza l’assillo del risultato. Ferguson: Manchester con tanti giovani ed una buona prestazione? Era una grande opportunità, vista anche la classifica, per far risposare diversi titolari in vista della partita contro il Liverpool di domenica in Premier League. I nostri giovani hanno dimostrato tutto il loro grande potenziale. Ferrari: nonostante non abbia svolto la preparazione, che sappiamo quanto è importante lungo l’arco della stagione, sto benino. Spero di recuperare la migliore condizione durante la sosta natalizia. Il contratto? Ancora non ci sono novità, quando ci saranno degli sviluppi, saremo i primi a comunicarli. De Rossi: una partita importante per chi ha giocato di meno. E’stato importante che i giocatori che hanno avuto meno spazio abbiano sfruttato bene l’occasione. Queste partite sono utili anche per questo. Abbiamo dimostrato di poter essere all’altezza di tante squadre che sono arrivate prime negli altri gironi, anche se formazioni come Barcellona e Real Madrid fanno paura. Antunes? Noi lo conoscevamo già, se farà bene come stasera, potrà essere utile. Capello ct dell’Inghilterra? Dovunque ha allenato ha fatto bene, quindi credo che l’Inghilterra abbia fatto la scelta giusta: da oggi, però, per noi sarà un rivale a livello di Nazionali. Vucinic: dopo il 7-1 dell’anno scorso, volevamo vincere questa partita. Il pareggio ci va stretto, visto che alla fine abbiamo avuto molte palle-gol. Molte sono capitate a me, che in questo periodo non becco mai la porta. E’ stata una bella partita, molto corretta, però giocata con molta grinta. Mi auguro che agli ottavi ci capiti il Siviglia, che è forse la squadra di meno spessore. Antunes: sono felice, perché era la mia prima partita. Ho provato una grande emozione, l’Olimpico lo avevo visto solo dalla panchina e devo dire che i tifosi sono bravi. Sono contento, anche perché l’allenamento di questi mesi sta dando i suoi frutti. In questi mesi ho lavorato tanto per avere questa prima possibilità, spero ce ne siano delle altre. Il numero 15? Per me è un numero troppo speciale, per questo ho deciso di indossarlo. Per essere la prima partita mi sono trovato bene, l’esperienza con la Nazionale portoghese mi ha aiutato. Dopo questa mia prima partita, spero di avere altre chances di giocare. Esposito: cerco sempre di dare il massimo. Mi manca soltanto di giocare con più continuità. Ora, però, sto trovando più spazio e sono contento. Metto il massimo impegno per questa maglia, perché ci tengo a dimostrare il mio valore. Più avanti darò ancor di più il mio contributo, sono sicuro. Se quel pallone fosse entrato, però, sarebbe stato diverso. Non sono stato fortunato. Se avessi fatto quel gol la prestazione sarebbe stata valutata diversamente. I fischi? Non fanno piacere. Posso fare di più, è la prima gara che giocavo dall’inizio. Barusso: sono molto contento e ancora emozionato. Quando mi hanno detto che giocavo non vedevo l’ora. Ho dato tutto e sono abbastanza soddisfatto. Quel tiro lo provo spesso, è una mia dote. Ci ho provato, peccato che è andato fuori. E’ stata una bella gara, tutte e due le squadre hanno avuto tante occasioni da gol. Alla fine, è uscito fuori un pareggio giusto. La squadra che ci capiterà agli ottavi sarà sicuramente fortissima e dovremo lavorare molto per andare avanti, ma anche noi siamo una grande squadra.
Il mio commento... Bella partita..molto affascinante anche se mancavano diversi campioni! 1 grande scoperta..ANTUNES..se il bel giorno si vede dal mattino... Finalmente AMANTINO bella partita e' questo quello che vuole il pubblico da lui..gran goal Cmq meritavamo di vincere..1 palo di Amantino ed 1 di Vucinic.. ora aspettiamo l'urna...
December 11 Campionato 15 giornata=Livorno-Roma=1-1Marcatori: De Rossi (R) al 5′ p.t., Tristan (L) al 6′ p.t. LIVORNO (3-5-2): Amelia; Grandoni, Pavan (30′ st Rezaei),Galante; Balleri, Pulzetti (41′ st Loviso), De Vezze (25′ st Gannichedda), E. Filippini, Pasquale; Tavano, Tristan. (De Lucia, Bogdani, Rossini, Diamanti). All. Camolese. ARBITRO: Rizzoli di Bologna. Spalletti: la partita è stata difficile, un po’ per il campo pesante, un po’ per l’impostazione del Livorno. Non siamo riusciti a far girare palla con grandissima velocità, di conseguenza è venuta fuori una partita scorbutica. La Roma ha avuto moltissimo possesso palla? La nostra è una squadra costruita per giocare palla a terra, alzarla e buttarla dentro non ci dà grossi vantaggi. Secondo me la squadra aveva creato delle situazioni importanti. Queste sono le partite che ci creano più difficoltà. Ha inciso anche la pioggia caduta prima e durante la partita, ma l’inverno è lungo, ci sta che ripiova, non è che si può giocare con i campi coperti. Sono cose che bisogna saper superare, dobbiamo saper sviluppare lo stesso le nostre intenzioni, al di là della pioggia. Camolese: i ragazzi sono stati bravi, convincenti e disciplinati. Siamo ripartiti bene, con Tavano e Tristan che sono stati pericolosi. Doni è stato determinante, ma anche Amelia è stato bravissimo. Amaro in bocca? No, dobbiamo restare umili e ricordarci quello che di importante stiamo facendo in questo periodo. De Rossi: c’è tanto amaro in bocca, meritavamo qualcosa in più. Complimenti comunque al Livorno, che ha fatto la sua partita ed ha fatto valere le sue qualità in contropiede. I livornesi qui sono riusciti a bloccare sia Inter e Roma, e questo non è un caso. Sapevamo di incontrare una partita simile, una squadra che si chiudeva in undici dentro la propria area. Peccato non essere riusciti a mantenere il gol del vantaggio. La partita l’abbiamo fatta noi, abbiamo avuto il 90% del possesso palla; ma qualche dubbio ci rimane forte, molto forte. L’episodio del gol annullato? Non l’ho rivisto e non sarebbe giusto parlare. Chi l’ha visto ha detto che non c’era alcun fallo ed il gol era regolare. E’ anche pericoloso giudicare a caldo queste partite: la rabbia e il nervosismo sono fuori dal normale. Secondo me c’era anche un rigore netto su Ferrari nel primo tempo. Meglio non parlare e andare avanti. L’Inter continua a volare? Un conto può essere l’errore dell’arbitro, un conto una partita vinta, e un conto è dire che chi sta davanti lo merita. Lo stanno facendo da due anni. Vincono sempre, sono una grandissima squadra. Siamo ancora in scia, noi il nostro dovere lo abbiamo fatto. Ferrari: la gara nel primo tempo l’abbiamo interpretata male, abbiamo concesso troppo al Livorno. Nel secondo tempo stavamo meglio in campo e li abbiamo schiacciati nella loro metà campo. Abbiamo avuto delle occasioni per chiudere la partita, ma non ci siamo riusciti, quindi qualcosa da recriminare ce l’abbiamo. C’era un fallo da rigore su di me nel primo tempo. Il difensore livornese ha preso prima la mia gamba e poi il pallone. L’arbitro mi ha detto che l’aveva visto, ma che non era così netto. Abbiamo perso dei punti importanti nei confronti dell’Inter, ma il campionato è ancora molto lungo. Tristan ha fatto un grande gol ma, come ho detto, nel primo tempo abbiamo avuto delle difficoltà. Il difetto più grave è stato di aver preparato la partita in una certa maniera e poi aver fatto tutto il contrario in campo. Sul gol annullato, Daniele mi ha detto che lui Balleri non lo ha toccato. Doni: non abbiamo fatto una gran partita, abbiamo giocato male, ma non ci abbattiamo e andiamo avanti per la nostra strada. Tristan ha fatto un bel gol, è stato anche fortunato che la palla ha preso il palo ed è entrata. Amelia? E’ un bravo portiere, anche oggi ha fatto il suo. Il risultato di oggi credo sia stato giusto. Mercoledì? Col Manchester dobbiamo andare in campo e giocare per vincere. Amelia: il risultato è stato giusto. La partita è stata divertente, con tante occasioni da una parte e dall’altra e alla fine è venuto fuori un pari giusto. Sul gol c’era un po’ di vento, il difensore ha perso De Rossi e lui l’ha messa dentro. Meglio subire un gol da De Rossi che da un altro. Sono cose che succedono, ma la cosa importante è che abbiamo pareggiato subito. La Roma ha i giocatori per lottare fino in fondo, l’Inter forse ne ha di più, però sono cinque punti che in un paio di partite si possono recuperare e poi c’è lo scontro diretto. L’unica cosa è che la Roma non deve sbagliare con le piccole. Il Livorno in questo momento è una delle squadre più in forma del campionato, oggi non era facile giocare qui. De Vezze: io e De Rossi siamo molto amici, Daniele l’ho visto crescere, è più piccolo di me. La Roma è forte, ma noi oggi ci siamo chiusi bene e abbiamo cercato le ripartenze veloci. Credo che il pareggio sia stato il risultato più giusto. Questa maglia l’ho vestita troppo poco e indossarla ancora è il mio sogno da sempre. Giannichedda: voglio fare i complimenti a tutto il Livorno per la prestazione, contro la squadra che fa il miglior possesso palla d’Italia. Ci siamo chiusi bene e siamo ripartiti altrettanto bene. Lo spirito è quello giusto, speriamo di andare avanti così. Il gol? Quando una squadra ha 5-6 saltatori di questo livello è difficile contenerli. L’importante è stato recuperare lo svantaggio e tenere bene il campo.
December 06 Campionato 12 giornata=Roma-Cagliari=2-0MARCATORI: 28′ pt e 36′ pt Taddei. ROMA (4-2-3-1): Doni; Panucci, Mexes, Juan, Tonetto; De Rossi, Pizarro; Mancini, Taddei (32′ st Cicinho), Vucinic (42′ st Brighi); Totti (18′ st Giuly). (Curci, Ferrari, Barusso, Esposito). All. Spalletti. ARBITRO: Orsato di Schio. R. Sensi: una bella vittoria,siamo contenti. E’ stato bellissimo vedere giocare insieme Totti con Vucinic. Devo dire che è stata una Roma bella. Mi è piaciuta moltissimo. Mancini? Ha giocato bene, come tutti gli altri. Queste sono conferme importanti per noi. Solo Roma e Inter concorrono allo scudetto? Io non lo dirò mai, ci sono altre squadre importanti,che possono competere. Il campionato è lungo, le partite sono tante. Sto dicendo cose scontate, ma assolutamente vere. Bisogna andare avanti con grande serenità ed equilibrio. Pradé: abbiamo dato continuità ai risultati, abbiamo fatto girare bene la palla. Risultato giusto. Anche la Roma è un’armata, non solo l’Inter. Con l’Inter ci divide solo lo scontro diretto, per ora. Taddei ha ridato equilibrio, siamo contenti del suo rientro. Ora attendiamo il recupero degli altri infortunati. Noi stiamo dimostrando quello che volevamo, ogni domenica ci sono partite importanti. Gli sbagli aiutano a crescere e la gara di oggi lo dimostra. Quando abbiamo metri come stasera, sappiamo cosa fare, anche con i tre tre quartisti dietro la punta. B. Conti: facevo il tifo per la Roma, ovviamente. Partita troppo importante per noi. Sono contento, bene così. Sono soddisfatto anche per mio figlio, ha fatto tanto pur con un cognome così, è cresciuto soprattutto sulle ammonizioni. Spalletti: quando si crea un gruppo tutti possono essere scelti e chi ha disponibilità deve saper accettare i ruoli. Ci sono gli organici per sopperire alle partite ravvicinate, un piccolo corridoio si è creato, ma è presto per parlare di fuga. La Juventus ha dimostrato la mentalità per mettere a posto tante cose, la Fiorentina lotterà fino in fondo perché gioca un grandissimo calcio ed ha un grande gruppo, c’è anche la possibilità che il Milan recuperi, ci sarà più equilibrio in questo campionato, penso sia difficile che l’Inter faccia la corsa dell’anno scorso. Roma e Inter hanno fatto vedere di avere ormai un’intelaiatura di gioco che può fare evitare il problema dell’infortunio, il funzionamento del gioco delle due squadre dà loro la possibilità di giocare bene, al di là degli interpreti. Mancini ha disputato una buona partita, può fare ancore meglio. Do un bel voto alla squadra, ha vinto la partita che poteva creare delle insidie, i ragazzi sono stati bravi nel primo tempo, anche se sui rimbalzi, sui contrasti, sulle interpretazioni della casualità della palla c’è da fare ancora luce. Ci sarà la possibilità di rivedere queste situazioni, le partite saranno molte e le caratteristiche degli avversari varieranno. Il Cagliari? Si sapeva che avrebbe tentato di sviluppare le ripartenze, ci ha creato delle difficoltà, ha giocato una buonissima partita. Foggia ha qualità, estro, tecnica, velocità. La condizione di Totti? E’ precaria, anche se Francesco ha quella qualità, quell’estro, quella sintesi che pochi hanno e l’ha fatta vedere. Vucinic è partito dall’esterno, ha tagliato benissimo dietro, per le scelte di movimento avrebbe meritato il gol. Qualche volta è stato sfortunato, altre volte impreciso. Comunque non vorrei ci fossimo scordati che con Totti e Vucinic abbiamo vinto una coppa. Loro vanno visti e valutati in un contesto di squadra. Totti può giocare davanti a Pizarro e De Rossi, anche se poi bisogna avere la possibilità di recuperi consistenti sugli esterni. Pizarro è bravo nel gestire e dare geometrie alla squadra, anche oggi ha fatto una buonissima partita. Se mi aspettavo un Taddei così decisivo sin da subito? Lui è un ragazzo eccezionale. Ha grande professionalità, traduce in campo quello che gli viene chiesto, dà una mano a tutti e ha quella qualità brasiliana che gli fa fare certi numeri. Stasera giustamente premiato. Sonetti: la vittoria della Roma ci sta, ma nei primi 25 minuti chi si aspettava le nostre barricate si è dovuto ricredere e, sullo 0-0, abbiamo avuto due grandi occasioni per fare gol con Foggia e Budel. Abbiamo retto bene, poi abbiamo commesso un errore in difesa in una situazione che avevamo studiato anche in allenamento. Ci manca un pizzico di furbizia e determinazione là davanti. Aver segnato solo undici gol vuol dire che c’è qualcosa che deve essere migliorato. Pizarro: sono contento per la squadra. Ora è un momento delicato, siamo presenti in tutte le competizioni. Chiudere le partite e difendere a testa alta il risultato è un importante segno di maturità. Siamo contenti del rientro di Taddei e speriamo di recuperare anche gli altri infortunati che potranno dare un grande contributo. Il campionato è ancora lungo e dobbiamo mantenere il passo giusto. Nel calcio italiano nessuno ti regala nulla e quello che abbiamo ottenuto ce lo siamo meritato. Tutti noi stiamo cercando di fare il massimo. De Rossi: era una partita non facile, l’abbiamo resa più semplice noi mettendo il risultato al sicuro già nel primo tempo. L’Inter non molla? Noi facciamo il nostro e lo stiamo facendo bene. Loro altrettanto, se non meglio. Fanno poca fatica a battere gli avversari. Tanto di cappello. Noi dobbiamo migliorare quello che abbiamo fatto l’anno scorso. Se le vincono tutte è matematico che vincano lo scudetto. Ma non sarà sempre così. Anche noi stiamo tenendo un passo mica da ridere. Stiamo facendo tutti e due un ottimo campionato. Totti e Vucinic? Li ho visti bene insieme, soprattutto Francesco che era alla prima partita dopo l’infortunio, al rientro le prime partite sono importanti. Sappiamo quanto è importante Francesco per noi, anche se non lo doveva dimostrare stasera. Taddei è importantissimo, è un giocatore ed un ragazzo particolare, esce dal campo sempre sudato, ha sempre voglia di correre, è un ragazzo positivo, è uno di quelli che quando non ci sono si sente. Il gesto della Fiorentina? E’ stata una cosa carina, positiva, hanno sentito di dover fare questa cosa ed è stata bella perché spontanea. Io oggi non mi sono ricordato, ma poi sono stato a parlare nel sottopassaggio per dieci minuti con i giocatori del Cagliari che conoscevo. Il problema, comunque, non sussiste. Vediamo, con le partite che finiscono al 95′ con un rigore, se avremo la forza e maturità anche senza strette di mano. Taddei: molti mi considerano un giocatore insostituibile? No, non sono d’accordo. Mi metto a disposizione del mister e del gruppo. Penso che al mondo non esistano giocatori insostituibili.
Il mio commento...
Rodrigo TADDEI..e' 1 spettacolo vederlo in campo..pressing, recuperi e anche goleador..2 partite 3 goal...brasiliano vero!!! Campionato 14 giornata=Roma-Udinese=2-1MARCATORI: 11′ pt Juan (R), 12′ pt Quagliarella (U), 27′ pt Taddei (R). ROMA (4-2-3-1): Doni; Cassetti (41′ pt Panucci), Mexes, Juan, Tonetto; De Rossi, Pizarro; Taddei (24’st Cicinho), Giuly, Mancini (40′ st Brighi); Vucinic. (Curci, Totti, Esposito, Barusso). All. Spalletti. ARBITRO: Saccani di Mantova. R. Sensi: penso sia stata una Roma cinica, i ragazzi hanno giocato con grande determinazione. Ora siamo molto concentrati sul prossimo match, tutte le gare sono determinanti. Totti? Sono molto felice che sia tornato a disposizione. Pradè: la Roma del primo tempo è stata stupenda. Ci ha fatto divertire. I friulani sono un team che ti lascia qualcosa in difesa, ma quando hanno la palla sono molto pericolosi. Hanno pareggiato subito, ma dopo che la Roma è tornata in vantaggio abbiamo difeso il risultato con i denti e questo è un motivo di crescita. Spalletti: conosciamo i pregi e i difetti della nostra squadra. Non chiudiamo mai le partite. Anche in doppia superiorità numerica abbiamo rischiato di prendere il gol, Doni però ci ha salvato con un grande intervento. Il problema, ripeto, è sempre lo stesso: non riusciamo a chiudere le partite. Anche quando l’Udinese è rimasta in nove ci ha creato problemi, perché ha tenuto un atteggiamento offensivo. Gioca con tre punte vere, anche se Pepe ha a difeso su Tonetto. L’Udinese è una squadra con delle caratteristiche e delle individualità ben evidenti, non era facile batterla oggi, anche perché ha avuto il vantaggio di essersi riposata di più rispetto a noi che abbiamo avuto l’impegno di Kiev. Un po’ di autocritica? Sì, gli errori vanno ammessi: oggi ho contestato l’arbitro Saccani che ha diretto una buonissima partita. Su un fallo che ci poteva stare mi sono lasciato coinvolgere dalle proteste, poi il pubblico ha iniziato a fischiare e l’ho messo un po’ in difficoltà. Lo “sciopero” dei tifosi? Noi siamo abituati al supporto dei tifosi e ci fa piacere vederli sulle gradinate, siamo soggetti ad ammorbidirci senza di loro. Comunque siamo tornati da Kiev vincenti e oggi abbiamo vinto un’altra partita importante. Taddei? Il suo rientro è importante. Se quella di oggi era una prova per mettere Totti e Vucinic insieme? Taddei dà molto equilibrio e permette di fare anche delle scelte azzardate. Oggi ho pensato più alla partita contro l’Udinese. Ci può stare però che giochino Vucinic con Totti dietro, o Totti punta con Mirko sull’esterno, o anche che Vucinic rimanga in panchina. Bisogna valutare di volta in volta, sono tutti titolari. Totti? Sta bene e si allenerà in questi due giorni. Probabilmente ho sbagliato a non farlo entrare, un giocatore del suo calibro avrebbe potuto sfruttare sicuramente meglio le occasioni da gol. Prima o dopo lo riavremo in campo, almeno per uno spezzone di partita. Mancini? Si è dato sicuramente da fare, è stato un po’ sfortunato nelle conclusioni. Cassetti? Per le condizioni fisiche domani si vedrà con il Dott. Brozzi, comunque credo sia molto difficile il suo recupero, visto che rigiochiamo già mercoledì. Marino: abbiamo perso contro una delle due squadre che ha più chance di vincere lo scudetto. Abbiamo la consapevolezza di aver affrontato un avversario forte. L’unico rammarico è che alla fine, in 9 contro 11, abbiamo avuto una clamorosa occasione da goal per rimettere le cose a posto. L’espulsione di Pinzi? Ci poteva stare, ma se i miei giocatori hanno protestato è perché qualche minuto prima c’è stata un’entrata a piedi uniti di De Rossi che è stata sanzionata solo con una punizione e non con l’ammonizione, soprattutto Dossena ha protestato per questo, ci siamo un po’ innervositi, sbagliando, perché dobbiamo pensare ai nostri errori e non a quelli degli arbitri. Taddei: avevo tanta voglia di giocare. Dopo il gol ero doppiamente contento. Il pubblico oggi mi ha davvero emozionato, spero di ritornare in forma prima possibile per stare sempre in campo, sensazioni come quelle di oggi sono fantastiche. Dopo due mesi di terapia posso dire che è stato un periodo difficile, ma il mio procuratore e la mia famiglia mi sono stati molto vicini e mi hanno dato grande forza. Cerco sempre di mettermi a disposizione del mister e della squadra. L’Udinese è un’ottima formazione. Ha giocatori rapidi. E’ molto difficile giocarci contro. Nel finale abbiamo sofferto. Loro sono rimasti in nove e potevamo gestire meglio la partita, facendo girare il pallone. Comunque siamo riusciti a sopportare la pressione e ad ottenere i tre punti. Questa è la cosa più importante.
Il mio commento... Ragazzi Rodrigo e' tornato..e la Roma torna a vincere a ritmo di Samba..grazie anche alla rete dell'altra diga..JUAN! E' tornato anche il capitano... Champion's 5° turno=Dynamo Kyiv -Roma=1- 4MARCATORI: Panucci (R) al 4′, Giuly (R) al 32′, Vucinic (R) al 36′ p.t; Bangoura (D) al 18′, Vucinic (R) al 33′ s.t. DYNAMO KYIV (4-1-4-1): Rybka; Dopilka, Gavrancic, Vashchuk, Nesmachniy; Ghioane; Gusev, Ninkovic (10’s.t. Shatskikh), Rincon (24′ s.t. Milevskyy), Rotan (1′ s.t. Belkevich); Bangoura. (Lutsenko, Markovic, Fedorov, Correa). All. Demanienko. ARBITRO: Stark (Germania).
R. Sensi: una qualificazione tranquilla? Me lo auguravo fortemente, soprattutto per quanto avevamo visto nelle precedenti partite, poi ovviamente certezze non si hanno comunque è stata una bella partita. Pradé: la squadra ha fatto una grande prestazione, il risultato di Manchester ci dispiace sicuramente, ma ce l’aspettavamo un po’ tutti. Vucinic? Hanno giocato tutti bene oggi, Mirko è cresciuto tantissimo, come lo stesso Cassetti del resto. Questo risultato ci può aiutare anche in campionato, dove comunque siamo in striscia positiva già da un po’ di partite. Spalletti: abbiamo passato il turno per il secondo anno consecutivo e, questa volta, con una partita di anticipo. Non era facile. Abbiamo fatto subito gol, creato delle buone trame, ci siamo proposti bene nella loro metà campo, la squadra è stata corta e compatta. Pressava molto e, di conseguenza, sembra sia stato tutto facile. Invece sono i ragazzi ad essere stati bravi, la partita aveva delle insidie e, come pensavo, anche quella di Manchester era una a rischio, ma la squadra oggi aveva gli atteggiamenti giusti. Panucci: tre gol in tre partite consecutive? Oggi sono stato un po’ fortunato, anche se il cross era insidioso. E’ un momento in cui mi va bene tutto, sono contento che ho sbloccato il risultato, ma la cosa importante è la qualificazione della squadra. Di chi è il gol? E’ mio. Mi sembra sia chiaro. E’ stato lo stesso Vucinic a dire subito che non l’ha toccata. Abbiamo fatto una grandissima partita, nulla da dire. In alcuni momenti dobbiamo migliorare, perché sia sull’1-0 che sul 3-1 abbiamo concesso qualcosa. Il primo posto? Ci speravamo, ma comunque il nostro obiettivo lo abbiamo raggiunto. Dobbiamo cercare di essere un po’ più cattivi nei momenti di difficoltà, a volte siamo troppo belli. Il sorteggio? Non mi preoccupa nessuna squadra, ora godiamoci questo momento. De Rossi: qualificazione importante, ottenuta senza guardare gli altri risultati. Il nostro imperativo è vincere sempre. Questo deve essere il punto di partenza. Una volta acquisto il nostro risultato, quando siamo andati negli spogliatoi eravamo tutti sicurissimi che il Manchester poi avrebbe vinto. Non voglio mettere in dubbio la loro buona fede, però dico solo che se questa cosa fosse successa a una squadra italiana, magari ci sarebbero state più polemiche. La caviglia? Non dovrebbe essere niente d grave, mi si è girata e fa ma ancora un po’ male anche quando cammino, ci sono abituato. Però non dovrebbe essere una cosa seria. Barusso: naturalmente ero molto emozionato, dopo quello che ho passato per l’infortunio per me è stato molto importante questo esordio in Champions. Il fatto di giocare in una squadra forte come la Roma mi aiuta. Mi sono trovato subito bene con i miei compagni, ma sono consapevole che devo lavorare tanto. Ferrari: una qualificazione meritata, l’abbiamo voluta dal primo minuto, senza guardare il risultato del Manchester. Fino all’ultimo sono stato in dubbio se giocare o no, ho voluto rischiare. Per quanto riguarda il contratto, a Roma sto benissimo stiamo trattando con la società. Io sono qui che aspetto. Cassetti: volevamo chiudere il discorso qualificazione senza avere favori da nessuno. Non abbiamo nessuna preferenza nella scelta delle altre squadre. Qual è il mio segreto? Nessun segreto: lavoro con i miei compagni, tutti fanno la loro parte e mi aiutano a giocare come sto facendo. L’ammonizione a fine partita? L’ho cercata, con il Manchester non valeva la pena di rischiare un altro giallo, visto che ero in diffida.
Il mio commento...
Passeggiata a Kyiv..! Ancora Panucci 3° goal in 1 settimana..BOMBER!Poi ci pensa super-Mirko con 1 gran doppietta ed e' 1 passeggiata..grande partita di LODO..
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