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    April 29

    Camionato 34 giornata=Roma-Livorno=1-1

     

    MARCATORI: Vucinic (R) al 9′, Diamanti (L) al 38′ s.t.

    ROMA (4-2-3-1): Doni; Cicinho, Mexes, Juan, Tonetto (32′ s.t. Panucci); De Rossi, Pizarro; Taddei (38′ s.t. Giuly), Perrotta, Vucinic; Totti (38′ p.t. Mancini). (Curci, Panucci, Antunes, Brighi, Esposito). All. Spalletti.
    LIVORNO (3-5-1-1): Amelia; Grandoni, Knezevic, Galante; Pulzetti, Melara, E. Filippini, Bergvold (20′ Diamanti), Pasquale (39′ st E. Filippini); De Vezze (25′ s.t. Loviso); Tavano. (De Lucia, Pavan, Vailatti, Tristan, Rossini). All. Camolese.

    ARBITRO: Orsato di Schio.
    NOTE: spettatori: 33.000. Ammoniti: Melara, Mexes, De Vezze e Juan. Recupero: 3′ p.t. e 4′ s.t.

    R. Sensi: è un peccato per questo pareggio. Non è davvero una bella giornata, sono triste anche per l’infortunio di Totti. Anche se abbiamo pareggiato, dobbiamo continuare a credere nello scudetto, non molleremo sicuramente. Devo ringraziare i ragazzi per quello che hanno fatto e l’allenatore, sono sicura che insieme saranno concentrati fino all’ultimo.

    Spalletti: la delusione per il risultato è totale, la squadra sapeva quanto si giocava e ha fatto le cose corrette, poi abbiamo preso gol così… L’analisi della partita è che è stata una buona prestazione, siamo stati veloci e abbiamo giocato palla a terra. Abbiamo creato molte occasioni, contro una squadra che si è difesa bene e non ci ha concesso nulla. Non capisco questo pareggio. Diciamo che queste partite sono le classiche partite segnate da episodi. Il Livorno non ha fatto nulla, ha tirato due volte. Noi siamo una squadra veloce e creativa, certe volte questo ci aiuta e certe volte purtroppo ci penalizza. Sapevamo che Diamanti avrebbe tirato le punizioni, avevamo studiato la posizione di Tavano, purtroppo se tiri in quel modo è difficile non prendere gol. E’ stato sicuramente bravo Diamanti per come ha calciato quella punizione, ma c’è il rammarico per non aver portato a casa i 3 punti meritati.
    A noi mancano determinate qualità e, di conseguenza, non si riesce a determinare delle situazioni, delle partite. Oggi la squadra è andata in vantaggio meritatamente, non ha creato moltissimo, però ci poteva stare anche di più di quello che è venuto fuori. Dopo aver preso il pareggio ci siamo buttati con più forza sui palloni, siamo andati più determinati nelle singole situazioni e si sono avute tre quattro palle gol. Ci vuole sempre qualcosa che ci crei problemi per riuscire a dare il massimo ed essere più cattivi.
    Domani l’Inter ha il primo match point scudetto? L’Inter ha tutti match point, nel senso che ha 4 punti di vantaggio, per cui si gioca molto sulle loro possibilità. Noi abbiamo buttato via una buona occasione. Bisognerebbe avere un po’ più di fortuna nello gli sviluppo delle situazioni e, invece, se ti gira tutto contro, come nel caso del gol preso su punizione, diventa difficile.
    L’infortunio di Francesco Totti? L’ipotesi è trauma distorsivo con interessamento del legamento crociato anteriore, farà accertamenti seri, non so nulla di più. Già nel primo tempo, la prima volta che era entrato in campo il dottore, è venuto da me e mi ha detto: “Mister, faccia scaldare qualcuno, perché mi sembra di avere un problema vero”.

    Mexes: potevamo chiudere la gara. Il Livorno non aveva avuto nessuna occasione da gol, quella punizione ci ha castigato. Non va bene che abbiamo perso quattro punti in due gare contro di loro. Mi dispiace tantissimo. Totti? La cosa importante è che Francesco non abbia niente di grave. Speriamo bene, perché lui ha già vissuto qualcosa di grave. Lo scudetto? Ci crediamo fino alla fine per rispetto alla gente e anche per noi. Arrivati a questo punto non si può mollare.

    Vucinic: oggi siamo stati distratti sotto porta. Il campionato ancora non è chiuso, da qui fino alla fine dobbiamo vincere tutte le partite. Di Totti non so nulla, ho saputo dai giornalisti cosa gli è successo.

     

    Il mio commento:

    la lunga corsa allo scudetto è finita oggi...peccato ci credevamo tutti..questa volta la Roma è stata sfortunata..cmq sia daje roma daje!!!

    Coppa Italia semifinale - andata=Roma-Catania=1-0

     

    MARCATORE: Totti al 1′ s.t.

    ROMA (4-2-3-1): Curci; Cicinho, Mexes, Panucci, Antunes (dal Tonetto 38′ s.t.); Brighi, Perrotta; Esposito (Pizarro dal 15′ s.t.), Giuly (Vucinic dal 31′ s.t), Mancini; Totti. (Bertagnoli, Juan, De Rossi, Taddei). All. Spalletti.
    CATANIA (4-3-2-1): Polito; Silvestri, Silvestre, Stovini, Alvarez (Sabato dal 37′ s.t.); Gazzola (Izco dal 1′ s.t.), Edusei, Tedesco; Martinez, Mascara; Spinesi (Morimoto dal 26′ s.t.). (Rossi, Terlizzi, Biagianti, Baiocco). All. Zenga.

    ARBITRO: Ayroldi di Molfetta.
    NOTE: spettatori 15 mila circa, per un incasso di 189mila euro. Ammoniti Mexes e Martinez per c.n.r., Tedesco per gioco scorretto. Recupero: 0′ p.t., 3′ s.t.

    R. Sensi: crediamo di poter vincere la Coppa Italia e oggi lo abbiamo dimostrato. E’ un peccato che questa coppa non sia tenuta in considerazione come negli altri paesi europei. E’ una situazione che possiamo migliorare.
    Il capitano? Ha fatto un gran gol, lui risponde sempre sul campo, le voci continue su di lui non lo toccano e le sue azioni quotidiane sono un esempio non solo per il calcio. Conosciamo bene le doti di umanità di Francesco, ha chiesto scusa per quello che ha fatto domenica scorsa, perciò non deve essere aggiunto nulla. Le critiche su di lui sono state inopportune, va apprezzato l’uomo prima che il giocatore. Voglio fare i complimenti ad Antunes, mi è sembrato molto bravo.
    Sabato c’è Roma-Livorno, spero che la Roma giochi così, dobbiamo continuare su questa strada.
    Le voci sull’acquisto della Roma? Ho già detto di queste voci sulla società attraverso i comunicati. Galliani ha chiarito tutto e tra le Roma e Milan c’è amicizia e collaborazione.

    Conti: si è parlato tanto di Francesco, ma noi abbiamo risposto bene e pensiamo che la discussione debba finire qui.

    Spalletti: abbiamo incontrato un Catania ordinato, abbiamo giocato il primo tempo sotto ritmo e per loro le cose erano facili. Cosa ho detto nell’intervallo? Ho detto di alzare i ritmi, così non andava bene, loro erano messi bene in campo, servivano rabbia e fisicità. Dobbiamo essere motivati, servono forza, resistenza e sacrificio. Nel secondo tempo siamo andati meglio ed abbiamo maritato la vittoria. Antunes e Brighi hanno giocato bene, ma nel secondo tempo mi sono piaciuti tutti.
    La formazione messa in campo dimostra che vogliamo questa coppa? Totti ha bisogno di giocare per trovare la condizione, riesce sempre ad aiutare la squadra ed è sempre determinante.
    Mancini è stato fischiato? I fischi non mi sono sembrati molti, un giocatore abituato a deliziare si nota di più quando fa un po’ meno. Oggi ha giocato bene ed è stato sfortunato, noi abbiamo caratteristiche particolari e dobbiamo metterci sempre il massimo.
    Al ritorno sarà più difficile, loro in casa si trasformano. Sarà una partita vera, dovremmo guadagnarci la qualificazione.

    Zenga: è la seconda volta che ci succede di iniziare bene, poi perdiamo qualcosa. Bisogna lavorarci.
    Cosa ho detto a Totti a fine partita? Alla fine dei 90 minuti ci deve sempre essere rispetto. Gli ho fatto i complimenti e gli ho detto che non ci sono più i portieri di una volta.
    Cosa penso della polemica della settimana sul “vaffa” di Totti? Quando sbagli, magari per agonismo, vieni timbrato per un po’ di nervosismo, bisognerebbe essere più aperti.
    Il ritorno? La qualificazione è ancora aperta, ci rivedremo a maggio.

    Totti: bel gol? Sì è vero. E’ tutto merito degli scarpini!

    Antunes: tutte le partite sono importanti, non solo questa. Il mister mi ha dato l’opportunità di giocare e penso di aver fatto bene. Non ho giocato molto quest’anno, mi sono allenato bene e mi hanno allenato bene. Il futuro è da definire, vediamo quello che sarà meglio per entrambi. Io sono migliorato tanto e sono contento, come sono contento di aver scelto la Roma al posto della Juve.

    Brighi: forse abbiamo regalato il primo tempo, subendo un po’, poi ci siamo ripresi grazie allo splendido gol di Francesco. Buon risultato, anche se 2-0 era meglio. Loro non hanno mai tirato in porta. Andiamo a Catania a giocarcela. Se passiamo il turno non ho preferenze, ma speriamo di vincere in campionato con l’Inter e in Coppa Italia con la Lazio.
    La “questione della settimana”? Penso che Francesco abbia già risposto chiedendo scusa e non si deve aggiungere altro. Le sue parole vengono sempre recepite male, perché lui è il più forte d’Italia. Di parolacce in campo se ne dicono tante, in più Francesco ha sempre 2-3 telecamere puntate addosso durante la partita.
    Ora speriamo di fare tre punti domenica e che l’Inter perda qualcosa. Con il Livorno però non sarà facile.

    Esposito: è un buon risultato, ma non ci fa stare tranquilli. L’importante era vincere. Nel secondo tempo abbiamo avuto molte occasioni, ma è stato bravo il loro portiere. La mia prestazione? Ho cercato di dare tutto, non era facile. Di sicuro posso fare di più. Adesso ci aspetta una partita difficile con il Livorno, dobbiamo assolutamente vincere.

     

    Il mio commento:

    No TOTTI NO PARTY...che goal del capitano..stupendo..ora siamo con 1 piede in finale...

    April 16

    Campionato 33 giornata=Udinese-Roma=1-3

     

    MARCATORI: st 7′ Di Natale (U), 19′ Vucinic (R), 25′ Taddei (R), 45′ Giuly (R).

    UDINESE (3-4-3): Handanovic; Zapotocny, Coda, Lukovic; Ferronetti (35′ st Zapata), D’Agostino (38′ st Pinzi), Inler, Dossena (32′ st Floro Flores); Pepe, Quagliarella, Di Natale (Saulo, Colombo, Isla, Eremenko). All.: Marino.
    ROMA (4-2-3-1): Doni; Cicinho, Mexes, Panucci, Tonetto; De Rossi, Pizarro; Taddei, Perrotta (17′ st Giuly), Vucinic (47′ st Antunes); Totti (31′ st Brighi). (Curci, Esposito, Mancini). All.: Spalletti.

    ARBITRO: Rizzoli di Bologna.
    NOTE: spettatori: 18.000. Angoli: 7 a 7. Ammoniti: Dossena (U), Taddei (R) e Pepe (U) per gioco falloso; Totti (R) per proteste. Recupero: 2′ e 4′.

    Pradè: bellissima partita. La squadra ha reagito dopo il gol preso, poteva essere una mazzata. L’episodio del litigio per noi è positivo. Evidenzia quanto la squadra volesse la vittoria, noi non giochiamo mai per accontentarci. Peggio se non succedeva nulla. Oggi abbiamo espresso calcio, anche perché l’Udinese lo consente, L’Udinese di adesso ricorda la Roma nei primi periodi, con i suoi peccati di gioventù. I giovani l’esperienza la fanno giocando.
    Se stasera tra Inter e Fiorentina viene un risultato positivo bene, altrimenti si ricomincia.

    Spalletti: rumoreggiamenti da parte del pubblico di Udine? L’Udinese sta facendo un grandissimo campionato, perciò si meritano la partecipazione del pubblico. Qui in Friuli il tasso di sportività è altissimo. A fine partita fanno il terzo tempo. Il questore mi ha detto che tifosi della Roma hanno avuto un contatto positivo con i tifosi dell’Udinese.
    Il diverbio tra Panucci e Doni? Un malinteso. Gli errori si possono commettere, ma poi si va avanti.
    L’importanza del rientro di Totti? Francesco è un giocatore che ha qualcosa di più, sotto l’aspetto della tecnica, della gestione e dello sviluppo delle situazioni offensive. Questa qualità va supportata da un impatto fisico e da una disponibilità di corsa per mantenere gli equilibri di squadra, perché solo con la tecnica non si vince.
    Abbiamo un calendario migliore rispetto all’Inter e il campionato è ancora aperto? Le insidie nel calcio stanno sempre dietro l’angolo. Noi abbiamo perso dei punti con le piccole, come li abbiamo presi con le grandissime. Quindi il calendario c’entra fino ad un certo punto. Dobbiamo cercare di non sbagliare mai, fare risultato e sperare anche che l’Inter conceda qualche cosa.
    Totti e l’arbitro? La posta in palio era altissima, la palla era allettante, il direttore di gara si è tolto all’ultimo e un po’ ha disturbato Francesco. La reazione è naturale, però dopo una prima reazione Francesco doveva smettere e ha fatto bene l’arbitro ad ammonirlo. E’ capibile, ma bisogna stare attenti e cercare di limare il più possibile.
    C’era un certo nervosismo in campo? Quando si arriva alle ultime gare, dopo un campionato giocato sempre con comportamenti corretti, e ci si gioca in una partita tutto quello che hai costruito durante l’anno qualche tensione è chiaro che ci sia. Un po’ di nervosismo è accettabile. Durante il campionato noi siamo passati sopra a tanti episodi ben peggiori che ci sono successi.
    Vittoria meritata? L’Udinese ci ha creato delle difficoltà, è una squadra forte e i punti i classifica che ha lo confermano. Con insistenza e maturità abbiamo ripreso la partita. La Roma meritava di passare in vantaggio prima dell’1-0. Poi l’Udinese è stata brava a fare gol, ma abbiamo vinto meritatamente.

    Marino: la Roma ha fatto una buona partita, ma l’Udinese meritava qualcosa in più. Meglio l’Inter o la Roma? Abbiamo giocato contro entrambe, posso dire che contro i nerazzurri abbiamo sofferto molto di più, ci hanno messo in difficoltà in inferiorità numerica.

    Totti: l’arbitro si è scansato all’ultimo momento. Ho sbagliato il tiro perché c’era lui davanti. Comunque è stata una vittoria importante, fondamentale per rimanere in corsa per lo scudetto.

    De Rossi: sono tre punti importanti che abbiamo recuperato all’Inter, in attesa del risultato di stasera. Il nostro campionato è questo. Per noi non vincere significherebbe abbandonare le velleità di vincere lo scudetto, che è un obiettivo possibile e a cui teniamo molto.
    La nostra superiorità si è vista anche nel primo tempo, abbiamo fatto la partita contro una squadra eccezionale. E’ stata una gara delicata, difficile, ma non è la prima volta che rimontiamo un risultato difficile, questo è sintomo di grande squadra, di grande voglia.
    Il diverbio Doni-Panucci? Quando a Roma succedono queste cose qui fanno effetto, perché noi siamo un gruppo tranquillo. Avevamo appena preso il gol, questo dimostra ancora di più quanto ci teniamo a vincere.
    Dal rigore di Manchester ad una grande prestazione? La traccia ci sarà, sono cose che rimangono, è un dispiacere forte. Fra qualche anno lo ricorderò come la più grande dimostrazione d’amore da parte dei tifosi nei miei confronti.
    Stasera l’Inter giocherà con più pressione? Certo, devono vincere perché, se pareggiano, gli recuperiamo due punti. Abbiamo partite delicate noi, come loro. Vediamo chi reggerà fino alla fine e chi sarà nelle condizioni migliori.

    Vucinic: la Roma ha rischiato di più in campionato che in Champions? In Champions League, se rischi contro squadre come il Manchester, ti puniscono di più rispetto al campionato.
    Oggi ho scavalcato Mancini nelle scelte dell’allenatore? Non ho scavalcato nessuno. Io cerco di mettermi a disposizione della squadra e del mister. Dove gioco, destra o sinistra, non è un problema. Ogni giocatore vuole giocare in ogni partita.
    Non ho segnato tanto, è vero, ma sto cercando di dare il massimo: a volte ci riesco, a volte no.
    A Roma ho vissuto con difficoltà il primo anno, perché venivo da un infortunio al ginocchio. Poi, ho avuto un altro infortunio, sempre al ginocchio. Finalmente sono riuscito, dopo tre anni, a fare la preparazione fisica e ora sto migliorando piano piano.
    Il litigio tra Doni e Panucci? Quando si prende un gol siamo tutti un po’ nervosi, ma quando finisce la partita è finita anche la discussione. Noi siamo una grande squadra perché non è da tutti andare sotto di un gol e poi ribaltare il risultato 3-1, sopratutto in un ambiente caldo come quello di Udine, contro una squadra forte. Il mio futuro? Ora sto qui a Roma e cerco di dare il meglio di me stesso, poi si vedrà.

    Taddei: abbiamo iniziato bene, ma nel secondo tempo ci hanno segnato subito, comunque abbiamo superato bene il tutto. Il gol ci ha incattivito. Il litigio? Chi va in campo fa solo il bene della Roma, hanno discusso, ma è finita lì. Importante che si sono chiariti. La gara difficile è sempre la prossima, cercheremo di fare ancora punti per l’obiettivo, stasera gufiamo anche noi. Lo fanno tutti.

    Brighi: è stato importante non mollare dopo l’uno a zero. Siamo stati bravi a reagire. Fisicamente non eravamo giù come a Manchester, dovevamo dare un segnale e lo abbiamo fatto. Volevamo vincere per andare a meno uno.
    Quando senti la fiducia del Mister fai bene e ti fai trovare pronto.

    Mexes: dopo il gol del vantaggio ci siamo calmati, dovevamo fare risultato per forza e siamo contenti di aver fatto un bel secondo tempo. Gara difficile, eravamo stanchi dopo mercoledì. C’è grande soddisfazione, non molleremo fino alla fine. Il litigio? C’è voglia da parte di tutti di rispondere quando si subisce un gol e siamo stati bravi a ribaltare la situazione dopo lo svantaggio. Gli attaccanti avversari erano veloci, non è stato facile marcarli, c’è voluta anche un po’ di fortuna. Stasera metteremo pressione all’Inter. E daje.

    Pizarro: è stata una bella partita, soprattutto c’è stata una bella reazione di tutta la squadra che ci permette di sperare ancora. La Roma esprime un ottimo gioco. Speriamo bene per questa sera.

    foto: http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/calcio/lite-doni-panucci/1.html

     

    IL MIO COMMENTO:

     Che Roma!!! Rabbiosa al punto giusto..grande rimonta da1-0 a 1-3...in rete Mirko, Rodrigo e Ludo..sempre a -4 dall'inter...

    Champion's quarti di finale - ritorno=Manchester-Roma=1-0

     

    MARCATORE: Tevez al 25’ s.t.

    MANCHESTER UNITED (4-2-3-1): Van Der Sar; Brown, Piqué, Ferdinand, Silvestre; Carrick (28’ s.t. O’Shea), Hargreaves; Park, Anderson, Giggs (28’ s.t.Rooney); Tevez. (Kuszczak, Neville, Welbeck, Scholes, Ronaldo). All. Ferguson.
    ROMA (4-2-3-1): Doni; Panucci, Mexes, Juan, Cassetti (dall’11’ s.t. Tonetto); De Rossi, Pizarro (dal 23’ s.t. Giuly); Taddei, Perrotta, Mancini; Vucinic. (Curci, Cicinho, Brighi, Aquilani, Esposito). All. Spalletti.

     

    IL MIO COMMENTO:

    Nella storia della roma ci dice sempre male..ma nn si possono sprecare certe occasioni..Daniele ti perdoniamo solo xkè sei tu...

    ARBITRO: Ovrebo(Nor).
    NOTE: ammonito Perrotta per gioco scorretto. Recupero: 2’ p.t., 1′ s.t.

    Campionato 32 giornata=Roma-Genoa=3-2

     

    MARCATORI: Taddei (r) al 13′, Vucinic al 16′ p.t.; Rossi (G) al 13′, Leon (g) al 14′, De Rossi (R) su rigore al 35′ s.t.

    ROMA (4-2-3-1): Doni; Cicinho, Mexes, Panucci, Cassetti; De Rossi, Perrotta; Taddei (36′ s.t. Juan), Giuly (15′ s.t. Mancini), Tonetto (18′ s.t. Brighi), Vucinic. (Curci, Antunes, Esposito, Pit). All. Spalletti.
    GENOA (3-4-3): Rubinho; Lucarelli, Bovo, Criscito; Rossi, Konko (18′ s.t. Vanden Borre), Juric, Fabiano; Danilo (30′ p.t. Leon), Sculli (37′ s.t. Figueroa), Borriello. (Scarpi, De Rosa, Garibaldi, Di Vaio). All. Gasperini.

    ARBITRO: Banti di Livorno.
    NOTE: spettatori 30.000 circa. Espulso al 46′ s.t. il tecnico del Genoa Gasperini per proteste. Ammoniti Bovo, De Rossi e Fabiano, Borriello e Mancini. Recupero: 1′ p.t. e 3′ s.t.

    R. Sensi: vittoria sudata, ma importantissima. Sono tifosa, quindi mi arrabbio e esulto, comunque faccio i complimenti alla squadra che ci ha sempre creduto, ha creduto alla vittoria ed è arrivata. Il Genoa ha attaccato moltissimo, siamo stati bravi a ribaltare il risultato. All’interno della Roma c’è un clima familiare, siamo tutti legati a questa maglia e Daniele è l’emblema di tutto questo. Viviamo con maggiore responsabilità tutto quello che accade. I ragazzi sono tranquilli e non si preoccupano delle voci di acquisto della Roma, la squadra è cresciuta e quello che mi fa piacere è che questo gruppo va avanti a prescindere delle voci. I tifosi sono magnifici, sono determinati ad andare avanti e “combattono” in senso positivo insieme a noi. Attraverso i comunicati ho chiarito più volte che nessuno vuole acquistare la Roma. Penso alla partita di mercoledì, quindi non penso allo scudetto, mercoledì ci voglio e ci devo credere. Il Manchester è una squadra forte ed ha giocatori bravissimi, ma ha ragione Spalletti, chi non ci crede non venga.

    B. Conti: il Genoa ci ha messo in grande difficoltà. Borriello sta dimostrando continuità e dimostra il campione che è, anche quando non fa gol gioca bene e mette difficoltà alle difese. È stata una grande vittoria. Merito dei ragazzi e del grande pubblico che ci ha incitato sempre.

    Spalletti: nel primo tempo la squadra ha fatto bene, eccetto nei minuti finali; nella ripresa abbiamo compiuto errori nella fase di disimpegno e questo non deve accadere. La gara si era messa in discesa, invece abbiamo abbassato i ritmi e non siamo più riusciti a far salire la squadra e a fare possesso palla. Dopo il pareggio c’è stato un ritorno della Roma come a inizio partita. Abbiamo meritato il risultato, anche se il Genoa è una squadra che gioca un ottimo calcio. Se si affrontano squadre in un momento così esaltante non è mai facile. Non so cosa è successo, abbiamo cominciato a sbagliare delle banalità e abbiamo concesso molto.
    Il rigore? Serve freddezza e personalità, soprattutto quando le cose non stanno andando per il verso giusto e ti devi assumere delle responsabilità.
    L’Inter? Sono contento perché abbiamo vinto, non voglio passare da presuntuoso. Andiamo avanti per la nostra strada, non ci interessa dell’Inter.
    Totti a Manchester ci sarà? Sarei contento di averlo a disposizione domenica, probabilmente mercoledì non giocherà.
    Il dopo Manchester? L’essenziale, dopo partite del genere, è fare delle analisi e prendere in maniera corretta quello che è successo. Noi fino al secondo gol abbiamo giocato bene, poi siamo stati puniti da degli episodi, per cui non dobbiamo perderci d’animo. Anche oggi abbiamo abbassato la guardia solo negli ultimi venti minuti.
    In bocca al lupo per mercoledì? Che vinca il lupo! Due gol sono difficili da fare, però noi siamo in condizione di andarli a fare.
    La lamentele di Gasperini? Gasperini si era lamentato dell’arbitro già nella partita di andata e non capisco di cosa potesse rammaricarsi oggi. Io mi sono alzato dalla panchina quando ho visto che si lamentava per un fallo netto di un suo giocatore, a gamba tesa. La punizione c’era, e forse anche l’ammonizione. Mi sono alzato per dirglielo. Gli ho detto: “Arbitrate voi, a questo punto”. Non si può fare così.

    Gasperini: ho visto un ottimo Genoa. Nel secondo tempo abbiamo fatto due gol e avuto grandi possibilità; dopo il 2-2 per la Roma è stata difficile. Devo aggiungere che l’arbitro non mi è piaciuto; basta vedere i falli a favore e quelli contro, dopo il nostro pareggio. Certo è che dobbiamo iniziare meglio le gare.

    De Rossi: i nostri tifosi sono maturati con noi. L’incitamento dopo Roma-Manchester non posso dimenticarlo e vale il doppio di qualsiasi accoglienza a Fiumicino. Non era facile dopo quella gara. Ci siamo uniti, ricompattati. La squadra è orgogliosa dei propri tifosi.
    Oggi sembrava una gara facile, poi si è complicata. Moralmente ci ha ammazzato il 2-2. Il rigore è stata una manna dal cielo. C’è stato un calo di tensione e abbiamo cominciato la ripresa come abbiamo finito il primo tempo.
    Ora dobbiamo cercare fare punti e sperare che l’Inter ne faccia meno possibile. Ci credevamo a -7, -9, ora è ovvio che ci crediamo ancora di più. Sicuramente sarà un bel finale di campionato, ma per noi è ancora più emozionante. Sono anni che corriamo dietro all’Inter.
    La gara contro il Manchester? Noi ci crediamo perché è giusto crederci; sappiamo sarà molto difficile, però abbiamo fatto due reti a squadre forti come il Manchester. Sicuramente non andremo a fare presenza, ce la giocheremo. In questi anni, abbiamo dato dimostrazione di professionalità; poi ci possono essere alti e bassi, ma sarebbe sbagliatissimo andare a Manchester e pensare, in quel momento, allo scudetto. Ci vorrà anche un pizzico di fortuna.
    Le voci di Soros che compra la Roma, il mio contratto? Noi abbiamo il nostro presidente e tutta la famiglia Sensi. Quello che ha fatto questa società non è da sottovalutare. Certo, se c’è uno che investe un miliardo di dollari, questo non si può sottovalutare. Il contratto lo farò con Pradè, con la Sensi, con Bruno Conti. A fine anno? Non ne parlo.

    Vucinic: sono contento per il gol, ma soprattutto per la vittoria con la quale abbiamo avvicinato l’Inter. Domani ci siederemo davanti alla televisione con la speranza che i nerazzurri non prendano punti a Bergamo. Il gol? Ho cercato di tirare; la palla mi stava bene sul sinistro e sono stato fortunato. Tutti quanti ci credevamo alla vittoria e abbiamo fatto nostra la partita. La curva Sud è spettacolare. Speriamo di continuare con questo atteggiamento, a Manchester non sarà facile, ma ci proveremo.

    Totti: a Manchester non ci sarò. Non giocherò all’Old Trafford.

    Borriello: l’arbitro ha avvantaggiato la Roma in qualche occasione. Non capisco perché più uno si comporta bene e più non viene considerato. Ormai la partita è passata, ma abbiamo giocato bene, purtroppo nell’episodio del rigore sono stato ingenuo, comunque c’era. Rimane la grande prestazione della squadra e mia. Nella vita di qualsiasi calciatore c’è la volontà di giocare nella Roma, ma io sto bene a Genova, provo delle sensazioni qui che sono uniche.

    Bovo: il Genoa, a parte i primi 20 minuti dove non abbiamo fatto nulla, ha fatto una grande partita. Dopo siamo stati bravi e abbiamo dimostrato di poter stare a questi livelli. Nel secondo tempo abbiamo fatto qualcosa in più, devo dire che la Roma nel primo tempo ha dimostrato di meritare la posizione che occupa in classifica. Qualche occasione l’abbiamo avuta anche noi e, forse, il 3-2 è stato ingiusto, ma abbiamo giocato bene e questo ci conforta.

    Rubinho: complimenti a Vucinic, ha fatto un bel gol. Oggi ho avuto l’impressione che l’arbitro abbia fischiato un po’ troppo contro di noi. Siamo contenti di aver fatto una bella figura e dobbiamo lavorare per continuare così.

    Lucarelli: il rigore non c’era, diventa difficile giocare così, io neanche mi sono accorto che il mister è stato espulso. Le decisioni ci hanno condizionato e meritavamo qualcosa in più. Il risultato è ingiusto, un pareggio era il risultato vero, comunque noi siamo contenti perché in queste piazze abbiamo giocato un buon calcio e siamo contenti di questo.

    IL MIO COMMENTO.

    Esser tifoso della Roma vuol dire soffrire...fine primo tempo 2-0 x la Roma..taddei e gran goal di Mirko..1 minuto e...2-2 poi ci pensa Danielino a metter le cose come prima con 1 bel rigore...3-2 x noi!!! Inter ancora a +4...

    April 08

    Champion's quarti di finale - andata=Roma-Manchester=0-2

    Roma 0 - Manchester United 2


    MARCATORI: Cristiano Ronaldo al 39’ p.t.; Rooney al 21’ s.t.

    ROMA (4-2-3-1): Doni; Cassetti, Mexes, Panucci, Tonetto (dal 23’ s.t. Cicinho); De Rossi, Pizarro; Taddei (dal 14’ s.t. Giuly), Aquilani (dal 31’ s.t. Esposito), Mancini; Vucinic. A disposizione: Curci, Ferrari, Antunes, Brighi. All. Spalletti.

    MANCHESTER UNITED (4-1-4-1): Van der Sar; Brown, Ferdinand, Vidic (dal 33’ p.t. O’Shea), Evra; Carrick; Park, Scholes, Anderson (10’ s.t. Hargreaves), Rooney (dal 39’ s.t. Tevez); Cristiano Ronaldo. A disposizione: Kuszczak, Piquè, Silvestre, Giggs. All. Ferguson.

    ARBITRO: De Bleeckere (Bel).
    NOTE: stadio tutto esaurito, serata serena. Ammoniti: Anderson (M), Pizarro (R), Mexes (R). Recupero: 3’ p.t., 2’ s.t.

    R. Sensi: peccato, perché abbiamo giocato bene. Devo ringraziare i giocatori, l’allenatore e i tifosi. La mancanza di Totti si è sentita, ma questo non mi impedisce di ringraziare e tenere in considerazione gli altri. I giocatori hanno veramente dato tutto, da tifosa questa cosa mi dà grande soddisfazione. Il Manchester è stato bravo e fortunato. Risultato ingiusto, anche se al Manchester vanno fatti i complimenti. Credo che sia arrivato il momento di concentrarsi sulla prossima partita, continuare a dare l’anima. Andremo a Manchester per ribaltare il risultato. I tifosi hanno dato vita a una grande festa, sono stati civili e vicini alla Roma. Siamo tutti delusi perché, ancor prima di lavorare per la Roma, siamo tifosi anche noi.

    Spalletti: se si va a vedere il risultato il Manchester è fuori categoria, ma se si vede lo sviluppo della partita non è così. Quando abbiamo subìto il secondo gol i ragazzi si sono disuniti e hanno avuto meno fiducia nelle loro possibilità per rimettere in piedi la partita. Noi abbiamo giocato come dovevamo giocare. All’inizio della gara meritavamo di più. Poi ci sono episodi, tipo a Panucci gli è andata alta ad un passo dalla porta, mentre loro fanno un cross e Rooney la butta dentro. Il risultato è troppo penalizzante. Ora non dobbiamo commettere l’errore di considerarci già fuori, anche se la gara di ritorno è difficilissima. Ma dobbiamo andare a giocarcela. Quando sono passati in vantaggio, ho chiesto alla squadra di stare dieci metri più avanti.
    Quello che fa la differenza nel Manchester sono i giocatori che hanno sia forza che corsa, qualità che mettono a disposizione della squadra anche per la fase difensiva. Con la capacità di corsa lunga a livello individuale per loro è facile ribaltare le situazioni, anche se negli episodi di stasera sono stati un po’ fortunati. Il Manchester era chiuso dietro, all’italiana? Il Manchester è la squadra più italiana che abbia mai visto. Ho visto molte partite di questa squadra e giocano sempre così. Anche le scelte iniziali lo dicono, ti lasciano campo. Hanno tre centrocampisti schiacciati sulla linea difensiva. Gli abbiamo concesso di giocare tra le linee. La partita l’abbiamo fatta noi. Bisogna prendere atto di quello che è successo e ribaltare la situazione. Affronteremo la partita di ritorno in maniera propositiva, negli spogliatoi ho parlato con i giocatori e ho detto loro che non si debbono lasciare travolgere da quello che sarà riportato domani.
    Le probabilità di vedere Totti all’Old Trafford? Siamo fiduciosi, ma bisogna lasciar passare qualche giorno e poi valutare.
    Sabato c’è il Genoa in campionato? Finché c’è la possibilità di superare l’Inter, la Roma ha l’obbligo di giocarsela. Al di là del risultato, a Cagliari, abbiamo fatto molto bene. A Genova tenteremo di vincere la partita, anche se non è facile. Dobbiamo avere la maturità di sfruttare il minimo che ti viene messo a disposizione, come hanno dimostrato stasera i giocatori del Manchester. A parte gli ultimi dieci minuti, in cui la squadra si è disunita, i ragazzi hanno fatto bene e nessuno può rimproverare loro niente. Sotto l’aspetto dei cartellini siamo andati bene, però c’era da fare un ulteriore sforzo nel finale per rimanere compatti. Il risultato va accettato, ci può stare. In Europa abbiamo ribaltato risultati peggiori. Vedremo.

    Ferguson: nel primo tempo siamo riusciti a contenere bene le minacce portate dalla Roma. Il gol di Ronaldo ha cambiato la partita. Siamo stati un po’ fortunati, anche perché la Roma ha avuto un buon inizio di ripresa. Il gol di Rooney ha messo al sicuro il risultato, ma neppure in quel momento potevamo pensare di aver chiuso la partita. In questo momento stiamo facendo cose straordinarie, è vero. Ma non dobbiamo mai dare le cose per scontate.
    Cristiano Ronaldo? E’ talentuoso e concede molto allo spettacolo, ma il suo gioco non è atto a deridere gli avversari, può giocare in qualsiasi parte del campo, è un giocatore eccezionale. La chiave della partita? La capacità di sacrificarsi della squadra intera e di Rooney in particolare, che si è sacrificato in un ruolo non suo.
    La Roma stasera ha patito l’assenza di Totti, ha dovuto cambiare molto il suo modo di giocare, puntando più alle palle lunghe.

    De Rossi: il Manchester ci ha puniti alla prima occasione avuta, moralmente questo ti ammazza. Il secondo tempo siamo partiti benissimo, quando stavamo giocando il miglior calcio ci hanno fatto il due a zero. Non posso rimproverare nulla a questa squadra, l’unica cosa è che, sul due a zero, abbiamo mollato ed abbiamo rischiato di prenderne altri. La partita è stata sempre pari. Noi siamo una squadra imprevedibile e siamo in grado di fargli due gol, lo abbiamo già dimostrato. Speriamo che a Manchester ci si possa riuscire.
    Abbiamo limitato bene sia Cristiano Ronaldo che Rooney, però sono giocatori fortissimi e Cristano Ronaldo ha segnato un gol molto bello. Il nostro ringraziamento ai tifosi? Era doveroso, l’applauso dei tifosi al termine della gara per noi vale più di tante feste a Fiumicino e mi attacca a questi tifosi sempre di più.

    Pizarro: abbiamo fatto noi la partita, ma non siamo riusciti a sfruttare le occasioni create, così come è successo anche a Cagliari. E’andata storta per quello che abbiamo creato. Se avessimo fatto gol non sarebbe finita così. Le partite vengono decise da episodi e il Manchester con due tiri ci ha fatto due gol.
    Andiamo avanti, vedremo al ritorno e proveremo a fare l’impresa. Sicuramente il secondo gol non ci voleva, hanno portato a casa la partita. Andremo li tranquilli. Noi teniamo sia al campionato che alla Champions, questo gruppo non mollerà mai. Ronaldo? E’ solo un montato.

    Aquilani: la delusione è molto forte. Lo 0-2 in casa è un risultato difficile da ribaltare, ma abbiamo il ritorno per recuperare. Dobbiamo crederci, andare lì e fare più di due gol. Sarà difficile, ma ci dobbiamo provare.
    Penso che nel primo tempo meritavamo di più noi, loro facevano molto possesso palla. Nella ripresa siamo partiti bene, abbiamo subìto un altro gol ed è andata a finire così.
    Ho giocato nella posizione di Perrotta? Ho sempre detto che mi trovo meglio a giocare un po’ più dietro. Però è un ruolo che posso fare. Certo, oggi non è andata come nei momenti migliori.

    Tonetto: il gol sfiorato a pochi minuti dall’inizio della ripresa? E’ stata una bella azione, Mirko mi ha dato una bella palla, ma non sono riuscito a trovare la porta. C’è delusione per il risultato, ovviamente. Ci hanno castigato con l’unico tiro in porta del primo tempo, poi la carambola del secondo gol ci ha tagliato le gambe. In questo periodo si crea molto, ma non concretizziamo. Solo dopo il secondo gol abbiamo concesso spazi e potevano anche farci il terzo di gol.
    C. Ronaldo? Siamo stati bravi a limitarlo per gran parte della partita.
    Lo scorso anno col Manchester, all’Olimpico, abbiamo giocato una partita migliore? Quest’anno l’ho giocata, l’anno scorso l’ho vista da fuori. Diciamo che la stagione scorsa siamo stati più cinici. Quest’anno c’è mancata freddezza sotto porta.
    Il pubblico è stato eccezionale, sapevamo quanto ci tenesse e ci dispiace. La partita ci ha penalizzato più del dovuto.
    Cristiano Ronaldo gioca in maniera naturale, a volte irrita perché lo fa anche quando non serve.

    Esposito: sapevamo di affrontare una grandissima squadra oggi. La Roma era partita bene, ha avuto occasioni di fare gol. Ma la rete di Ronaldo, nel finale del primo tempo, ci ha tagliato le gambe.
    All’inizio del secondo tempo abbiamo subito provato a ribaltare il risultato ed abbiamo avuto diverse occasioni da gol. Dopo aver preso la rete del 2-0 la partita si è storta e non l’abbiamo più raddrizzata.
    La nostra squadra è capace di fare qualsiasi impresa su qualsiasi campo, lo abbiamo dimostrato spesso. Sappiamo che sarà dura a Manchester, ma ce la possiamo ancora fare.
    La partita di Cagliari ha influito sull’andamento della gara di oggi? No. A Cagliari abbiamo creato tantissime palle gol, dovevamo vincere e siamo stati sfortunati. Abbiamo tutte le carte in regola per crederci fino alla fine, la squadra è in salute e vuole arrivare fino in fondo per vincere lo scudetto, ma senza sottovalutare l’impegno di mercoledì a Manchester.

    Cristiano Ronaldo: Ferguson ha detto che stai diventando un “intrattenitore”? Qualche volte cerco di fare delle belle giocate, è il mio tipo di gioco, ma io gioco soprattutto per la squadra, non è per lo show, ma per fare qualcosa per il collettivo.
    Differenze rispetto alla gara dello scorso anno? Contro la Roma è sempre difficile, perché ha grandi giocatori e gioca molto bene. Ma credo che il Manchester oggi abbia giocato meglio. E’ vero che la Roma ha avuto molte occasioni da gol, ma il Manchester ne ha avute altrettante e le ha finalizzate.


    Evra: stasera non pensavamo di vincere due a zero. Nel calcio non si sa mai, vedremo al ritorno cosa succederà, per la Roma non è finita.
    Sono contento che non sia successo nulla tra i tifosi.

    FOTO DELLA PARTITA:http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/calcio/manchester-gara/1.html

    IL MIO COMMENTO:

    Devastante..devo ammettere che il Manchester è la squadra piu' forte al mondo..peccato x il secondo goal subito(paperone di Doni) xkè è venuto nel miglior momento della Roma
    Partita stravinta sugli spalti..Brividi allo stadio qnd tutti si sn alzati x applaudire la nostra curva SUD
    Ci vuole 1 mezzo miracolo...chissà magari la vendetta di quel 7-1...

    Campionato 31 giornata=Cagliari-Roma=1-1

    Cagliari 1 - Roma 1


    MARCATORI: autogol di Ferrari (R) al 3′, Totti (R) al 45′ p.t.

    CAGLIARI (4-3-2-1): Storari; Pisano, Lopez, Canini, Agostini; Fini, Cossu (Del Grosso dal 35′ st), Parola; Foggia (Biondini dal 30′ st), Jeda; Acquafresca (Matri dal 37′ st ). (Capecchi, Ferri, Magliocchetti, Larrivey). All.: Ballardini.
    ROMA (4-2-3-1): Doni; Cicinho, Mexes, Ferrari, Tonetto (Cassetti dal 9′ st); Brighi (Aquilani dal 28′ st), Pizarro; Taddei (Esposito dal 35′ st), Giuly, Mancini; Totti. (Curci, Panucci, Antunes, Pit). All.: Spalletti.
    ARBITRO: Saccani di Mantova.
    NOTE - Spettatori 25.000 circa. Ammoniti: Tonetto (R), Cicinho (R), Cassetti (R) per gioco corretto; Pizarro (R) e Storari (C) per comportamento non regolamentare. Angoli 6-13. Recuperi: 1′ p.t., 3′ s.t.

    Spalletti: la squadra ha fatto una grande prestazione ed ha creato moltissimo. Per me conta che i ragazzi abbiano fatto una buona partita, anche se meritavano di più. C’è dispiacere per non aver portato a casa tre punti, però la prestazione c’è stata, più di così non si può fare.
    Nella prima palla in area di rigore ci siamo fatti gol da soli. E’ stato un episodio che ci ha girato contro. L’approccio nei primi 15 minuti è stato quello di sempre, purtroppo c’è stato l’episodio negativo che ha condizionato il match. Di conseguenza bisogna accontentarsi del pareggio.
    Il Cagliari ha fatto una buona partita, è stato sempre dentro e bravo nelle ripartenze, inoltre molto attento nella fase difensiva. Complimenti a Storari per i suoi interventi. Secondo me sono stati agevolati dal nostro autogol che ha premiato la loro volontà di giocare al calcio. Purtroppo nel campionato le situazioni non vanno sempre come vorresti
    Cosa è mancato? Quando accadono questi risultati non manca niente. Le nostre qualità e caratteristiche sono queste, quando l’episodio ti gira contro e il nervosismo ti porta ad essere impreciso occorre andare avanti.
    Totti? Ha finito la gara, sta abbastanza bene. Anche se questo ginocchio ha limitato la sua prestazione sia oggi che domenica scorsa.
    Il gol di tacco di Cristiano Ronaldo all’Aston Villa? Ha fatto un grande gol. Anche Aquilani ha fatto un tacco straordinario, ma Storari è stato bravo. Sono questi dettagli che fanno la differenza. Io sono tranquillo e contento per quello che ha fatto la mia squadra. Questo risultato degli inglesi non mi preoccupa.
    Perché Brighi dall’inizio? Cercavo equilibrio e forza. Per me ha fatto una buona partita.
    Ronaldo-Totti? Due grandi calciatori.
    Oggi abbiamo lasciato per strada due punti. Staremo a vedere cosa accadrà stasera in Lazio-Inter, guardando la gara con tutta tranquillità e accetteremo il risultato, ma dobbiamo fare punti noi.
    Le battute scambiate con Delio Rossi? La mia era solo una risposta, una battuta. Lui ha detto che tifa Inter e se poi avesse perso la partita i punti di distanza sarebbero potuti aumentare. Ma questo non avverrà più perché abbiamo pareggiato.

    Ballardini: una gara sofferta contro una grande squadra. Siamo partiti benissimo e, dopo il vantaggio, avremmo potuto segnare ancora. Purtroppo è arrivato il loro pareggio alla fine del primo tempo, quello poteva essere un momento difficilissimo. Tutta la ripresa l’abbiamo giocata cercando di contenerli, non siamo riusciti a ripartire con continuità, siamo stati bravi e fortunati. Abbiamo fatto la partita che dovevamo fare. Per noi è un grande risultato. Loro hanno disputato un’ottima prova, va a nostro merito il fatto di essere riusciti a portare a casa il pareggio. Storari è un leader, un ragazzo positivo, un uomo per noi fondamentale. Nella ripresa, se fossimo stati più brillanti, avremmo potuto incidere di più in contropiede. La mia espulsione? Forse è avvenuta su segnalazione del quarto uomo. Quando si vede la partita e si cerca di dare una mano alla propria squadra, a volte, si finisce per andare oltre e superare la zona dell’area tecnica.

    Pizarro: un inizio non da Roma, ma la partita l’abbiamo fatta noi. Purtroppo non abbiamo concretizzato, siamo molto amareggiati perché oggi dovevamo vincere. Siamo tutti dei professionisti e sono sicuro che la Lazio giocherà contro l’Inter per vincere. I primi 15 minuti siamo andati in difficoltà, poi non c’è stata più partita. Con il Manchester sarà una grande sfida, non vediamo l’ora di vendicare il risultato dell’anno scorso.

    Aquilani: c’è tanto rammarico perché abbiamo creato tanto, ma è andata male e non siamo riusciti a fare gol. Comunque andiamo avanti, perchè non è finita. Il colpo di tacco? E’ stato istintivo, pensavo fosse la cosa più giusta, ma non sono stato fortunato. Il Cagliari? E’ partito molto forte, ma dopo lo abbiamo schiacciato nella sua metà campo. Mi aspetto che la Lazio ce la metta tutta stasera e speriamo che, almeno, non vinca l’Inter.

    Mexes: a parte i primi 15 minuti abbiamo giocato bene. Abbiamo provato fino alla fine a vincere, ma non siamo riusciti a fare gol. Non siamo riusciti a gestire la gara nella prima parte, ma non si può imputare nulla a nessuno. Forza, coraggio e andiamo avanti così. Secondo me è stata comunque una bella Roma. Speriamo che la Lazio stasera vinca.

    Esposito: oggi meritavamo ampiamente la vittoria, purtroppo non abbiamo sfruttato le tante occasioni che abbiamo avuto. A me piace giocare sempre, a prescindere dal fatto che oggi avevo di fronte la mia ex squadra. Un po’ mi è dispiaciuto essere fischiato dai tifosi rossoblu, ma va bene lo stesso. Con il Manchester è la partita della stagione, speriamo di far bene.

    Storari: la Roma è una grande squadra. E’ a soli 4 punti dalla prima. Mi dispiace per il tiro di Totti: l’ho visto all’ultimo e non sono riuscito a prenderlo. Ovviamente il punto preso è più importante per noi. Tifo Roma e sono contento per il -3 dall’Inter, però ovviamente per noi questa era una partita molto importante e dovevamo almeno prendere un punto. Ci siamo riusciti, speriamo di arrivare alla fine e di fare il miracolo. In gara ho parato molti tiri ai giallorossi? Sono un professionista e faccio il mio mestiere, sono tifoso solo dopo la fine della partita.

    IL MIO COMMENTO:MATTEO FERRARI..VIA DA ROMA..non si puo' subire 1 auto-goal del genere..non si puo' soprattutto se dobbiamo giocarci lo scudetto..!!!
    Poi ci pensa il capitano a pareggiare..finalle con assedio ma purtroppo sprechiamo 1 grande occasione..sempre a -4!!!