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    July 30

    c'e' chi va e chi viene...

     

    Finalmente finita la telenovela Chivu


    CESSIONE DEL DIRITTO ALLE PRESTAZIONI SPORTIVE DEL CALCIATORE CRISTIAN EUGEN CHIVU

    ACQUISIZIONE A TITOLO DEFINITIVO CON ACCORDO DI PARTECIPAZIONE DEL DIRITTO ALLE PRESTAZIONI SPORTIVE DEL CALCIATORE MARCO ANDREOLLI


    L’A.S. Roma S.p.A. rende noto di aver sottoscritto il contratto per la cessione a titolo definitivo del diritto alle prestazioni sportive del calciatore Cristian Eugen Chivu, a favore dell’FC Internazionale Milano S.p.A., con effetti a decorrere dalla data odierna.
    Per la cessione di tale diritto, l’A.S. Roma riceverà dall’FC Internazionale un corrispettivo di € 16 milioni, oltre IVA, da incassarsi in tre annualità, tramite LNP, di cui € 6 milioni, oltre IVA, nella stagione sportiva 2007/2008, € 5 milioni, oltre IVA, nella stagione sportiva 2008/2009, ed € 5 milioni, oltre IVA, nella stagione sportiva 2009/2010.
    L’A.S. Roma rende altresì noto di aver sottoscritto il contratto con l’FC Internazionale Milano per l’acquisizione a titolo definitivo del diritto alle prestazioni sportive del calciatore Marco Andreolli, a fronte del riconoscimento di un corrispettivo di € 6 milioni, oltre IVA, da pagarsi in tre annualità di pari ammontare, tramite LNP, a decorrere dalla stagione sportiva 2007/2008.
    Contemporaneamente, l’A.S. Roma e l’FC Internazionale hanno stipulato un accordo di
    partecipazione ex art. 102 bis NOIF, in forza del quale l’A.S. Roma ha ceduto il 50% agli effetti patrimoniali relativi al diritto alle prestazioni sportive del calciatore Andreolli, per la somma di € 3 milioni, da incassarsi in tre annualità di pari ammontare tramite LNP, a decorrere dalla stagione sportiva 2007/2008.
    Con il Calciatore è stato sottoscritto un contratto economico per le prestazioni sportive di durata quadriennale, che prevede il riconoscimento di un compenso lordo di € 0,64 milioni per la stagione sportiva 2007/2008, € 0,72 milioni per la stagione sportiva 2008/2009, € 0,8 milioni per la stagione sportiva 2009/2010 ed € 0,9 milioni per la stagione sportiva 2010/2011, oltre a premi individuali al raggiungimento di predeterminati obiettivi sportivi.
    Nell’ambito della intese raggiunte, l’A.S. Roma e l’FC Internazionale disputeranno una gara amichevole tra le proprie prime squadre che verrà organizzata nel corso delle prossime tre stagioni sportive.

     

    Benvenuto Andreolli...

     

     

    July 24

    SEI GRANDE GRANDE GRANDE...

    "Auguri Dani, eterno come l'urbe"
     
     
    Daniele De Rossi compie 24 anni. Un mare d'amore per Capitan Futuro: dalla Syria all'Inghilterra, auguri in tutte le lingue del mondo. La Roma gli sta preparando un regalo meritatissimo: il rinnovo del contratto per tenerlo a vita in giallorosso come lui sogna.

    Totti:ADDIO ALLA NAZIONALE

    Totti saluta la Nazionale e...


    Il possibile annuncio del giorno: Totti e la Nazionale, una storia finita?
    "Finita è una parola brutta da dire, però purtroppo sì. Ho preso questa decisione di concludere il capitolo Nazionale per problemi fisici e non tecnici. E’ un pensiero che ho valutato dopo Il Mondiale per un anno intero. E ho deciso di smettere per non creare nessun problema al gruppo e allo staff tecnico. Mi dispiace moltissimo, ma la salute era ed è la cosa più bella e più importante per me"
    Ha influito solo il problema fisico o anche altri fattori?
    "I problemi che hanno detto fino ad oggi non sono mai stati veri, cioè che io non andavo in Nazionale perché non c’era Vito Scala (il suo preparatore atletico personale, ndr) con me, perché non è assolutamente vero. I problemi principali sono quelli, i problemi fisici. Ho contato che un tot di partite l’anno non riesco a farle. A qualcosa devo rinunciare, e la Roma è una priorità, è una squadra di club".
    Che Roma ti aspetti per la prossima stagione?
    "Spero in una stagione bella, impegnativa fino in fondo. Centrare obiettivi importanti, come abbiamo cercato di fare lo scorso anno. Alzare dei trofei, perché è sempre bello. Con gli acquisti che ha fatto la società, la Roma è una squadra competitiva. Aspetto quello che ha detto la società, che ci potrebbero essere altri colpi. Ma già così la Roma è competitiva".
    Le parole di Cannavaro: ci sei rimasto male?
    "Io alzo il telefono e chiamo direttamente la persona chiamata in causa. Se ho un problema chiamo lui e lo dico direttamente a lui. Forse abbiamo un modo di pensare differente".
    Un quotidiano ha titolato: ‘Addio azzurro crudele’. Ti senti in questo titolo?
    "Io sono giallorosso. Non ho letto il titolo e non lo sento mio. Il bilancio parla chiaro. Totti in Nazionale: un Mondiale vinto, un campionato Under 21 ecc. Comunque, nessuno mi ha trattato male, anzi. Tutti questi anni sono stato sempre benissimo e mi sono sempre sentito come se fossi a casa mia. Ho instaurato rapporti fuori dal campo con alcuni giocatori. Purtroppo ho dovuto prendere questa decisione".
    Annunciano il loro addio alla nazionale i vari Beckam e Zidane e non ci sono polemiche. Perché quando lo dai tu invece si scatena un polverone?
    "Perché Totti è romano, quello è il problema principale. Se fossi un giocatore del nord non mi avrebbero scritto contro tutte queste cose. Quando hanno smesso Baggio, Maldini e altri non ho visto tutte queste critiche. E’ inutile parlare male di un giocatore che non vogliono (rivolto a chi lo ha criticato, ndr): hanno sempre detto che io non faccio la differenza".
    Tra i nuovi arrivi nella Roma, ce n'è uno che ti ha impressionato di più?
    "E' presto per dare giudizi. Sono tutti giocatori importanti che possono fare la differenza perché l'hanno fatta nelle squadre dove hanno giocato sin qui. Sono conteto di quello che ha fatto la società: acquisti mirati, acquisti importanti".
    Se ci fosse stato Lippi, oggi Francesco Totti sarebbe stato ancora un giocatore della nazionale?
    "Sinceramente non lo so. Ho sentito parecchie volte Donadoni. Con lui c'è stato sempre un rapporto di stima e soprattutto di rispetto. Con Lippi avevo instaurato un altro tipo di rapporto perché quando mi feci male lo scorso anno contro l'Empoli, lui il giorno dopo venne a Villa Stuart e mi disse: 'Devi recuperare perché ti voglio ai maondiali e voglio farti giocare'. Da lì ho capito che persona avevo di fronte e ho fatto di tutto per recuperare ed essere tra i 23. Quando hai la fiducia di un allenatore così, anche mentalmente riesci a dare sempre il massimo".
    Platini ha dichiarato che la Federazione doveva comunque convocarti per le partite dell'Italia e in caso di una tua assenza ci sarebbe stata una multa. Hai mai avuto sentore che sarebbe stata presa una decisione del genere?
    "Quando ha smesso Zidane lui che ha fatto? Ha fatto qualcosa? Non so se è un paragone che va bene, ma anche lui voleva smettere. Anche lui aveva dato l'addio alla nazionale. Non mi sembra che Platini abbia detto le stesse cose che ha detto contro di me. E' stato zitto".
    Il tuo rapporto con Cristian Chivu, è cambiato dopo tutto quello che è successo?
    "Con Cristian ho due tipi di rapporti, uno calcistico e uno fuori dal campo, umano. Rispetto la sua decisione, e' una scelta che deve prendere lui, io posso cdargli un consiglio, ma l'ultima parola spetta a lui. Lo conosco bene e posso dire che una persona straordinaria, è un ragazzo molto buono, generoso, quello che vuol fare lui è legge. L'ultima parola, ripeto, spetta a lui".
    Con Chivu è una Roma da scudetto?
    "Sì, potrebbe esserlo. E' una Roma molto forte".
    Cambia con Chivu e senza Chivu?
    "Se dovesse andare via sarebbe una grave perdita, perché giocatori così è difficile trovarli, anche se non voglio sottovalutare le qualità di Mexes, Juan e Ferrari. E' un giocatore che farebbe molto bene a questa squadra".
    Escluso Gigi Riva, ti sei sentito poco desiderato o poco coccolato dalla Federazione?
    "Con Riva ho un rapporto particolare, mi ci sento spesso. Lui è stato l'unico, nel momento più difficile a metterci sempre la faccia, non solo con me ma con tutto il gruppo dell'Italia. Anche perché essendo un ex giocatore, conosce quali sono le esigenze dei calciatori in quei momenti".
    Anche Donadoni è un giocatore...
    "Donadoni lo conosco poco. Anche perché ci sono stato al massimo tre giorni insieme. Non posso giudicare com'è come persona, anche se ho un rapporto buono anche con lui, seppur solo telefonico purtroppo".
    Ad un tifoso della Roma che sta pensando se fare o meno l'abbonamento cosa ti senti di dirgli?
    "Dico che il tifoso della Roma deve fare l'abbonamento sempre e comunque. Anche perché giocare davanti a tanta gente per noi è uno stimolo in più e poi vedere l'Olimpico tutto colorato di giallorosso è davvero bello".
    Hai parlato di un altro colpo di mercato della Roma. In che posizione del campo, secondo te, si dovrebbe intervenire?
    "E' difficile rispondere a questa domanda, anche perché questo è un quesito da fare al mister. L'importante che sia un giocatore di quantità e di qualità".
    In che ruolo?
    "Non è facile individuarlo. Voi lo sapete?"
    Tu sei il capitano...
    "Appunto..."
    Un centravanti?
    "Così siamo in tre e faremo più gol..."
    E tu torneresti a fare la seconda punta...
    "No, no... Basta seconda punta. Se c'è qualche problema volentieri. Mettermi a disposizione della squadra sì. Però ormai mi piace questo ruolo, mi sto invecchiando..., quindi va bene così. Almeno non corro troppo..."
    Con chi hai parlato della Nazionale?
    "Ho parlato con Gigi Riva, a Forte Village. Poi con il presidente Abete e tre giorni fa con mister Donadoni".
    Ti senti sollevato ora che questa storia non è più poco chiara?
    "Io spero che si possa mettere un punto su questa storia. Perché ne parlavano anche quando non c'entrava niente. Ero un capro espiatorio in tutto e per tutto".do hai la fiducia di un allenatore così, mentalmente riesci a dare sempre il massimo".

     
    July 16

    1° ALLENAMENTO

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    prima conferenza stampa della stagione...

    (AS_ROMA | 16/07/2007) - La prima conferenza stampa di Luciano Spalletti della stagione 2007/2008. Il tecnico parla di Chivu dichiarando che punterà lo stesso sul giocatore romeno, a prescindere dal contratto: "Lui è un ragazzo serio - le sue parole - e lo farà vedere anche ai tifosi. Su di lui conto come ho fatto in questi ultimi anni. Può giocare anche a sinistra"

    L'INTRODUZIONE - "Ritrovo tutte le mie componenti, i miei calciatori. E' un gruppo che stimo molto, anzi moltissimo. La stagione sarà faticosa, soprattutto se c'è da arrivare a dei traguardi importanti. C'è da continuare il lavoro di due anni. Si farà fatica".

    Quali sono le sue aspettative per questa stagione? E il mercato della Roma è quello che voleva Spalletti?
    Le mie aspettative sono le stesse: non prometto niente, se non l'impegno. Ho dei collaboratori molto bravi, sono convinto che riusciremo a mettere a disposizione della squadra un modo di lavorare corretto. I risultati non lo so. Si creano dal quotidiano, dagli episodi che accadono. Anche quest'anno abbiamo fatto la scelta più difficile: riproporre lo stesso calcio non sarà facile. Noi vorremmo fare così, ci vorrà disponibilità da parte dei calciatori per riuscirci ancora.
    Chivu è un vantaggio che resti?
    E' un valore aggiunto a livello tecnico. Se poi vediamo chi l'ha richiesto, testimonia l'importanza del giocatore. Sono contento di averlo a disposizione e sarei contento se rimanesse. Il ragazzo è sano, serio, oltre che un gran calciatore. E lui metterà a disposizione tutte quelle qualità messe in due anni con me che sono servite a raggungere quei risultati raggiunti.
    Ha parlato col ragazzo e come è stato accolto?
    Col ragazzo ho parlato subito. Si è presentato in anticipo, come gli altri i ragazzi si sono presentati molto bene. Vogliosi di lavorare in maniera seria e corretta. Cristian non ha bisogno di stimoli particolari. Sa qual è la sua professione, come dovrebbero saperlo tutti i suoi colleghi. Io, come ho già detto, spero che rinnovi il contratto con la Roma.
    Crede che il mercato sarà chiuso senza la sua cessione?
    Non è quello che ho ricevuto parlando con la società. Si parla sempre di completamento, migliorare la nostra squadra resta difficile.
    E l'offerta per Mancini?
    Per lui non abbiamo ricevuto alcuna offerta o richiesta di trattativa. La società continua a lavorare e vorrebbe rinnovargli il contratto.
    Se Chivu non firma, è possibile che non giochi nella Roma?
    Questo no. Io ho ricevuto molto da lui e lo terrò in considerazione. E' chiaro che ho calciatori in più e uno scenario diverso. Farò le mie considerazioni al momento giusto.
    Quale dei risultati ottenuti le sembra il più difficile da ripetere?
    Sono tre risultati difficili da confermare. Ma siccome vogliamo migliorare, abbiamo propositi giudizi anche se sarà difficilissimo. La Serie A sarà più equilibrata. Il nostro gioco è basato sul collettivo e dobbiamo ripartire da lì.
    E' possibile pensare Chivu come esterno sinistro?
    E' possibile rimanendo così le cose, nonostante lui preferisca giocare al centro. Attualmente il doppio di Tonetto ci manca, può ricoprire quel ruolo. Ha una grande capacità interpretativa nei ruoli in cui gioca.
    Come ha visto Esposito e Barusso?
    Per quello che hanno sviluppato in questa settimana, sono in via di guarigione.
    Ha visto Doni in Coppa America?
    Sì, l'ho visto e ha fatto molto bene. Un grande intervento su Riquelme e tanta personalità. Ha giocato un grande torneo, siamo contenti per lui che se lo merita. Il vice? Curci è molto cresciuto, per il momento siamo orientati a tenerlo anche se non ci piace molto il fatto che venga chiamato riserva, però con tutte le partite che ci sono da giocare e i passi in avanti fatti, si ritaglierà il suo spazio.
    E' possibile una variante tattica nel suo gioco?
    A livello tattico resteremo così, magari si potrà cambiare qualche ruolo ai giocatori. Si parte comunque dalla difesa a quattro, non credo adotteremo una difesa a tre a meno che non ci sia un'esigenza particolare.
    E i giocatori che potrebbero cambiare ruolo a parte quelli che abbiamo già visto?
    Esposito è un calciatore che ci può dare molto. Ha caratteristiche giuste per il nostro modulo. Anche Pit la società l'ha seguito e qualche qualità ce l'ha.
    Brighi resta alla Roma? E se sì in che ruolo giocherà?
    Quelli che abbiamo qui quasi tutti sono giocatori che vorremmo far restare, poi con il mercato aperto fino al 31 agosto può sempre succedere qualcosa. Il ruolo? Può fare il mediano e il centrocampista che si inserisce da dietro. Può fare il Perrotta.
    A Sky ha detto che senza il rinnovo Chivu non potrebbe restare...
    A Sky ho detto una cosa diversa: che mi fa piacere tenere Chivu e alla domanda che se c'è ancora apertura a trattare con l'Inter, ho detto che un giocatore come lui può essere trattato sempre. E di conseguenza bisogna essere disponibili.
    Se restasse così la considererebbe una situazione anomale?
    No, io non considero niente. L'importante metta dentro quelle caratteristiche che servono per arrivare a buoni livelli di classifica.
    Il caso Chivu può creare problemi nel rapporto con i tifosi? Se si fosse partiti per il ritiro, sarebbe stato più facile gestire questa situazione?
    Partiamo dal ritiro. Quali sono i problemi di questo ritiro secondo voi? Perché non si può fare il ritiro qui? Per me ci sono dei grossi vantaggi e basta. L'unica cosa che ci dispiace è che non possiamo far entrare i tifosi a vedere gli allenamenti. Non ci sono le situazioni adatte per poterli ospitare, ma stiamo lavorando in questo senso. Anche per ospitarli durante l'anno. Per quanto riguarda il ritiro, faremo degli allenamenti al Flaminio. E non è nemmeno un problema di soldi, anche perché andando in ritiro da qualche parte si ricevono contributi. Qui ci sono più facilitazioni, a Trigoria abbiamo tutte le nostre strutture. Chivu e il rapporto con i tifosi? Gli creerà ancora più stimoli per evidenziare che lui fa le cose in modo corretto. I prossimi giorni ci saranno delle novità in funzione del rinnovo con la Roma.
    A voi manca un giocatore come Quagliarella considerato che lei non vede molto bene un centravanti di peso?
    Io vedo molto bene Vucinic al posto di Totti che ho intenzione di far giocare perché ha segnato 26 gol. Poi si può fare di andare a prendere un attaccante alto, ma contrasterebbe con il nostro modo di andare a giocare palla a terra. Cerchiamo di rafforzare la nostra idea, quanto è stato fatto di buono in questi due anni. Abbiamo tanti giocatori offensivi: Vucinic, Esposito che può fare tre ruoli, poi stiamo cercando di prendere un altro nel rombo offensivo.
    E' Giuly uno di quelli che state valutando?
    Lui è uno di quelli che abbiamo guardato, ma non solo lui, anche altri come Semioli e Faubert.
    Cosa la fa essere così fiducioso sul rinnovo del contratto di Chivu?
    Perché ho parlato con Cristian, ci siamo detti delle cose e poi c'è lo sviluppo di queste cose qui. La mia è una speranza, non perché ho ricevuto delle voci da altri.
    Con Chivu, come cambia il posizionamento della Roma nella griglia di partenza del campionato?
    Lui può giocare a sinistra, poi abbiamo la possibilità di cambi importanti quando ci sarà da sostituire i titolari. Sarebbe una possibilità di grande livello perché è Cristian Chivu.
    La Juventus che squadra è?
    E' una grande squadra, per me è forte come la Roma. Ci sono dei perché per cui affermo queste cose: per la loro storia, per il fatto di aver tenuto dei grandi giocatori. Poi ci sono anche Lazio e Fiorentina da tenere in considerazione che sono grandi squadre.
    Qual è la trattativa di mercato che ha apprezzato di più?
    La società che ha agito meglio sul mercato è la Juventus. Ha tenuto grandi campioni e preso altri che possono darle moltissimo.
    Come valuterebbe la decisione di Totti di abbandonare la Nazionale?
    A me farebbe piacere che lui tornasse in Nazionale di cui sono tifoso. Lui può dare tanto, ma sono arrivato ora e ci ho prestato poca attenzione a questa situazione.
    La Roma è veramente poco migliorabile?
    Quando dico che la Roma è difficilmente migliorabile faccio un complimento ai ragazzi che sono calciatori di prim'ordine che difficilmente sono arrivabili. Poi certo che si può migliorare.
    Se Chivu dovesse rinnovare, le farebbe cambiare il modo di giocare?
    C'è anche Ferrari da prendere in considerazione. Bisognerà fare delle scelte.
    Vorrei sapere come Chivu le ha spiegato il rifiuto del Real Madrid?
    Tutto tutto non si può dire. Questa è una delle cose che deve rimanere tra me e lui, non posso rispondere a questa domanda.
    Il fatto che Chivu sia rimasto, significa che la Roma non ha ceduto alla pressione dei procuratori?
    Secondo me ogni tanto, qualcuno parlando, toglie un po' di rispetto alla nostra società. I procuratori fanno parte del sistema, sono un tramite importante, in conseguenza di questa categoria i presidenti potrebbero metterla a posto. Stando così le cose un procuratore tenta di fare il meglio per il suo assistito anche se poi bisogna controllarli. Per quello che è il risultato attuale, la questione Chivu è stata gestita benissimo dalla mia società.
    A sensazione sua la Supercoppa verrà giocata da Chivu con l'Inter o con la Roma?
    Non lo so, qualche dubbio ancora c'è. Poi passando i giorni è chiaro che questa situazione rientri. Le notizie che arriveranno prossimamente potrebbero dipanare tutti i dubbi di ora.
    Non vuole fare percentuali?
    Conta poco, non risolve la questione.
    Crede si possa fare di più per ricreare l'entusiasmo del pubblico?
    Noi faremo vedere gli allenamenti alla gente, stiamo cercando di far stare più vicina possibile la nostra gente. Non si può fare molto di più. I calciatori la disponiblità ce l'hanno sempre messa, oltre che in campo anche per fini di beneficenza.
     

    Francesco...

     
     
     

    BENVENUTO BARUSSO...

    AS_ROMA | 05/07/2007) - Barusso è della Roma. Lo annuncia la società del Rimini, l'ex società di Barusso, con una nota diffusa dal sito ufficiale del club biancorosso. Il centrocampista ghanese arriva nella Capitale con la formula della comproprietà e a Rimini andrà Simone Palermo, regista lo scorso anno nella Primavera di Alberto De Rossi. Di seguito il testo: "La Rimini Calcio F.C. rende noto che in data odierna è stata definita la trattativa per il passaggio, con la formula della compartecipazione, alla società AS ROMA, del centrocampista BARUSSO Ahmed Apimah. Dalla società capitolina arriva in biancorosso, con la formula del prestito, il centrocampista PALERMO Simone (Roma 17-08-1988)".
     

    July 05

    BENVENUTO MAURO...

    Mauro Esposito è ufficialmente della Roma


    ACQUISIZIONE A TITOLO DEFINITO CON ACCORDI DI PARTECIPAZIONE DEL DIRITTO ALLE PRESTAZIONI SPORTIVE DEL CALCIATORE MAURO ESPOSITO

    L’A.S. Roma S.p.A. rende noto di aver perfezionato l’accordo, con il Cagliari Calcio S.p.A., per l’acquisizione a titolo definito del diritto alle prestazioni sportive del Calciatore Mauro Esposito, per la somma di € 4 milioni, oltre IVA, da pagarsi in due annualità di pari ammontare tramite LNP, a decorrere dalla stagione sportiva 2007/2008.
    Contemporaneamente, l’A.S. Roma ed il Cagliari Calcio hanno stipulato un accordo di partecipazione ex art. 102 bis NOIF, in forza del quale l’A.S. Roma ha ceduto il 50% degli effetti patrimoniale relativi al diritto alle prestazioni sportive del Calciatore, per la somma di € 2 milioni, da incassarsi in due annualità di pari ammontare tramite LNP, a decorrere dalla stagione sportiva 2007/2008.
    Con il Calciatore è stato sottoscritto un contratto economico per le prestazioni sportive di durata triennale, che prevede il riconoscimento di un corrispettivo lordo di € 1,4 milioni per ciascuna stagione sportiva di durata, oltre a premi individuali al raggiungimento di predeterminati obiettivi sportivi.


     

    July 03

    S.S. LAZIE...