gaetano's profileA.S. ROMA...by Tano!PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
SORTEGGIO CHAMPION'S
![]() August 29 MENEZMENEZ
August 27 Il punto del mercatoLa Roma prende Menez. Questo è stato l’ultimo colpaccio di Pradè. Per il direttore sportivo della Roma è stata un’estata bollente. Lavorare proprio con la calcolatrice e far i conti con i soldi che si hanno in cassa. Riise il primo colpo a 5 milioni e se qualcuno si fosse già scordato il club di appartenenza, ve lo ricordo io, Liverpool. Giocatore di grande esperienza internazionale, dunque questo il primo colpo. Loria è stato il secondo ad arrivare a Trigoria ed è arrivato grazie a Galloppa e nell’affare è arrivato anche il secondo portiere Artur. Poi la grandissima delusione di Mutu, la Roma l’aveva preso, poi Della Valle…lasciamo stare sappiamo tutti come è andata. A questo punto Pradè si è sentito spiazzato e doveva assolutamente cambiare obbiettivo. Baptista. Lunghissima trattativa e dobbiamo ringraziare il Real Madrid e l’ottimo rapporto con la società capitolina. Nel frattempo si è giocata la Supercoppa Italiana finita male ai calci di rigore. Alla Roma serviva altri giocatori per dare a Spalletti una squadra competitiva su 3 fronti. Menez giocatore di grandissima prospettiva. Mercato finito? No, all’inizio dell’anno tutti dicevano che alla Roma serve una punta di peso, Suazo. Il giocatore arriverà con la formula del prestito.
Secondo voi dove arriva la Roma dopo questo mercato estivo? Lontano, lontanissimo…FORZA ROMA
GAETANO D'ATANASIO http://www.forza-roma.com/ August 26 Supercoppa Italiana= Inter - Roma=8-7(dcr)
MARCATORI: Muntari (I) al 18’ p.t.; De Rossi (R) al 14’, Balotelli (I) al 38’, Vucinic (R) al 44’ s.t. SEQUENZA RIGORI: Vucinic (R) gol, Ibrahimovic (I) gol, Baptista (R) gol, Balotelli (I) gol, Cassetti (R) gol, Stankovic (I) traversa, De Rossi (R) gol, Maxwell (R) gol, Totti (R) traversa, Cambiasso (I) gol, Pizarro (R) gol, Jimenez (I) gol, Juan (R) parato, Zanetti (I) gol. INTERNAZIONALE (4-3-3): Julio Cesar; Maicon, Burdisso (dal 45’ s.t. Rivas), Cambiasso, Maxwell; Zanetti, Stankovic, Muntari; Figo (dal 21’ s.t. Balotelli), Ibrahimovic, Mancini (dal 25’ s.t. Jimenez). (Toldo, Pelé, Crespo, Cruz). All. Mourinho. ARBITRO: Saccani.
Sono andato alla lottomatica a giocarmi un numero fisso sulla ruota di Milano, il numero era il 10 e non è uscito. Con questa frase non racchiudo in sintesi la partita, ma la lotteria dei calci di rigore. Ora vi racconto il mio viaggio a Milano e le mie sensazioni: "Ore 7.00 partiti in macchina, destinazione paradiso cantava Grignani o meglio quella era la speranza. Dopo un lungo viaggio siamo arrivati a Milano, una città completamente deserta. Ho fatto un po’ il turista (c’è poco da vedere) anche se l’avevo già vista. Ore 18.00 tutti allo stadio. Vado al settore ospiti e li l’emozione e l’approccio alla partita sale alla grande. Dentro allo stadio inizialmente era colorato solo di giallo e rosso e si sentiva solo un coro…ROMA! Cominciano i mille sfottò tra le tifoserie. Da commentare una nota abbastanza triste: un tifoso interista che sventolava la bandiera della Lazio, vabbè insulti a raffica. All’improvviso una luce nel campo, Mexes. Roma si fa sentire, la curva impazzisce e dopo l’entrata di "Pippo", via scorrendo tutta la squadra della Roma in campo. I primi cori erano tutti per il "Roscio" Riise e per la "Bestia" Baptista. Da annotare dei tafferugli durati poco all’interno della curva, per fortuna lontani da me. Ore 20.45 inizia l’ennesima sfida con l’Inter, la capitale si fa sentire e come. All’inizio la Roma viene parecchio sottomesssa dall’Inter. La Roma sembrava non aver trovato una giusta dimensione in campo. Le poche occasioni create dalla Roma venivano tutte dalla sinistra, tutte da Riise che però veniva continuamente chiuso. L’Inter passa in vantaggio, un pò meritatamente e un pò fortutamente. La curva demoralizzata, come anche la Roma. Finisce il primo tempo con un pò di delusione, dov’era il gioco della Roma? Il gioco della Roma era al secondo tempo. Serviva una magia per sbloccare la partita, serviva qualcuno che si prendeva la responsabilità e allora chi meglio di lui? DANIELE DE ROSSI che goal!!!!! Serviva una scossa in campo, ma noi siamo molto abituati alle prestazioni di Daniele. La curva impazzisce. Al goal ho abbracciato tutti, mi sono trovato per terra insieme a gente che non conoscevo, insomma la curva è esplosa. Dopo il goal la Roma dimostra d’esser viva e tira fuori gli attributi alla grande. Quando sembrava che la Roma potesse fare il secondo goal, arriva il raddoppio dell’Inter. Nessuno poteva credere ai propri occhi. Questa volta la curva sostiene la squadra. Nel frattempo Spalletti fa entrare Tonetto, Okaka e il nostro capitano..TOTTI. La Roma in quel momento giocava con 4 punte, insomma ci voleva provare. La partita era praticamente finita quando…una stella, un miracolo, insomma Mirko Vucinic ha detto no, la partita deve continuare. Un gran goal venuto da calcio d’angolo. La curva era diventata un corrida, nessuno credeva ai propri occhi. Tempi supplementari infiniti. La Roma si era fatta parecchio pericolosa, ma niente da fare, calci di rigore. La Curva in quell’occasione ha dimostrato a tutti la passione per la Roma, cantando prima dei rigori ROMA ROMA ROMA, uno stadio azzittito ad ascoltarci…" Qui finiscono i miei scatti, i miei video. La tensione era toppa e forse la paura di una possibile delusione era ancor di piu’…tutti sapete com’è andata a finire e quindi non mi sento di dare le colpe a nessuno del risultato finale. La Roma è viva e lotta insieme a noi..SEMPRE. A fine gara i tifosi Interisti hanno lanciato di tutto dal secondo anello, già perchè nessuno sottolinea queste cose, perchè sono solo i romani a far casino in giro per l’Italia. GRAZIE RAGAZZI avete dimostrato che la Roma è matura e speriamo che non ci si fermi davanti a un calcio di Rigore. Dimostriamo che non siamo secondi a nessuno!!!! August 20 Ultimo saluto...
Sono andato personalmente a dare l’ultimo abbraccio, l’utimo saluto al nostro presidente. Voglio raccontare le mie sensazioni e le mie emozioni. Esco di casa dopo mangiato a piedi e non con la macchina, cuffiette alle orecchie per ascoltare la radio e le opinioni della gente, con l’alternarsi di canzoni malinconiche. Un tragitto lungo da casa al Campidoglio, un tragitto dove in mente sono passati tanti e tanti pensieri. I ricordi che ho di lui sono immensi, i primi sono stati quelli di quando l’ho visto in tribuna la prima volta, volevo andare li a stringergli la mano, ma non so il motivo del perchè non l’ho mai fatto, non volevo disturbarlo. Altri ricordi sono le sue interviste sempre colorite e senza peli sulla lingua, che lo rendeva unico. Il caldo era micidiale, ma non importava molto la testa era altrove. Arrivo al Campidoglio e sinceramente non faceva piu’ tanto caldo, anzi c’era un’aria fredda e i volti delle persone erano seri. Faccio la scalinata e ogni passo mi pesava come un macigno. Arrivo li fino in fondo e si tocca a me, firmo il libro del saluto al Presidente e mi tremava la mano, volevo scrivere qualcosa, ma ho semplicemente firmato e basta. Entro insieme ad un volto noto Gigi Di Biagio, sono contento che tutti si sono ricordati del Presidente. Tolgo le cuffie, tolgo gli occhiali ed entro, non avevo piu’ caldo, ma tanto freddo, un brivido per tutto il corpo, sensazione indescrivibile. Mi fermo li davanti, lo vedo e all’improvviso sento come se ci fosse in sottofondo ROMA ROMA ROMA e alla fine della canzone tutti ad applaudire il presidente, insomma in pochi minuti li davanti ho avuto tante sensazioni. Prima di andare via ho guardato la figlia Rosella ed ho tirato un bacio, l’ultimo bacio al nostro Presidente. Uscito fuori mi sono fermato 10 minuti a riflettere e a vedere come si comportavano gli altri. Posso garantirvi che tute le persone mi hanno dato la stessa sensazione che ho avuto io..il caldo che diventa freddo in pochi secondi. In questi giorni ho ascoltato o letto le dichiarazioni di tutti i personaggi che lo hanno conosciuto oppure che fanno parte del mondo sportivo. Ho visto molta ipocrisia e tanto amore. Le dichiarazioni piu’ brutte forse quelle di Moggi, ma ho sentito anche cose assurde tipo Agroppi. Voglio riportare le parole piu’ vere di una persona che ha visto in Sensi un secondo padre, il nostro capitano Francesco Totti: "Non posso dimenticare che nelle mie piccole battaglie, il presidente si è sempre schierato al mio fianco, non facendomi mai mancare il suo grande sostegno. Ricordo, per esempio, quando feci certe accuse prima ancora che scoppiasse lo scandalo di Calciopoli. In queste ore di grande dolore - ha aggiunto il capitano - mi emozionano gli elogi e gli attestati di stima per il mio presidente: giungono da tutta Italia, anche da quelli che non hanno fatto nulla per dimostrarsi suoi amici. Ma avrei preferito che qualcuno gli avesse rivolto questi elogi e lo avesse sostenuto nelle sue battaglie durante la sua presidenza, quando era ancora in vita…". Ciao Franco Grazie di tutto domenica a Milano verrai ricordato da noi che partiremo per la prima conquista, ma non senza di te, tu sarai li con noi in curva.
www.forza-roma.com gaetano d'atanasio August 18 A FRANCHE'..."A Franchè daje svejate, tocca annà a prenne a bestia a Fiumicino.
A Franchè daje svejate, tocca senti a conferenza der pelato. A Franchè daje svejate, tocca annà arsà a coppa a Milano. A Franchè daje svejate, ce sta er pupone che te vo' parlà. A Franchè daje svejate, o senti er cannone der Gianicolo. A Franchè daje svejate, ce sta o stadio pieno. A Franchè daje svejate, tocca annà a combatte contro er palazzo. A Franchè daje svejate, ce sta er boemo insieme a Carletto che te vojono salutà. A Franchè daje svejate, che ce sto io, che sto a piagne come un bambino. A Franchè grazie, ti voglio bene... "
...GRAZIE... August 17 LA BESTIA...BAPTISTA E' UFFICIALE "SONO FELICISSIMO"
"L’ A.S. Roma S.p.A. ed il Real Madrid Club de Futbol rendono noto di aver raggiunto l’accordo per il trasferimento a titolo definitivo del diritto alle prestazioni sportive del calciatore JULIO CÉSAR BAPTISTA, con effetti a decorrere dalla data odierna. Queste le prime parole del calciatore: "Sono felicissimo di essere arrivato alla Roma. Era quello che volevo. Ora sono pronto a dare tutto con la mia nuova maglia".
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