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Valencia 2 - Roma 1 |
MARCATORI: 12' pt Angulo (V), 19' pt rig. Totti (R), 28' pt Villa (V).
VALENCIA (4-4-2): Canizares; Miguel, Albiol, Ayala, Moretti; Angulo, Albelda, Edu, Vicente (47' st Gavilan); Villa (27' st Silva), Morientes (42' st Regueiro). (Butelle, Hugo Viana, Navarro, Lopez). All. Sanchez Flores. ROMA (4-4-1-1): Doni; Panucci, Ferrari, Chivu, Tonetto; Cassetti (20' st Okaka), De Rossi, Pizarro, Aquilani (1' st Montella); Perrotta; Totti. (Curci, Freddi, Faty, Rosi, Virga). All. Spalletti.
ARBITRO: Fandel (Germania) NOTE: ammoniti Ayala, Albelda, Ferrari, De Rossi, Pizarro. Recupero 1' pt, 2' st. Spettatori 55.000 circa. |
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Spalletti: nel primo tempo abbiamo fatto decisamente meglio noi, il nostro collettivo é stato più efficace. Nel secondo tempo però si poteva fare di più, questa è un'occasione persa. Gli spagnoli non sono stati piu bravi, ma noi nel primo tempo non abbiamo concretizzato. E poi, quando si perde, c'è sempre qualcosa su cui lavorare. Peccato per i gol presi, anche se la squadra ha continuato a giocare a calcio bene ed era riuscita a pareggiare. Il secondo gol lo abbiamo preso mentre eravamo piazzati, come atteggiamento difensivo potevamo fare qualcosa di più. Inesperienza? Ci può essere, però dobbiamo crescere in fretta. La scelta di una sola punta, Totti, e Montella al posto di Aquilani nella ripresa? Montella era riposato e sarebbe stato peggio averlo dall'inizio. Francesco deve migliorare la condizione, anche se stasera ha fatto meglio. Per quello che ho visto, rifarei le stesse scelte di formazione. Per il resto non siamo andati male, anche se nel secondo tempo mi aspettavo una squadra arrembante come nel primo, dove avevamo fatto vedere ottime cose. Non abbiamo sfruttato tutto il possibile, ma prendiamo atto del risultato e ci impegneremo a migliorare ancora e a lavorare per giocarci il passaggio del turno nelle prossime partite.
Panucci: c'è da stare tranquilli. Gli spagnoli sono una buonissima squadra, ma per 60' abbiamo giocato bene, rimanendo in partita. Abbiamo regalato i gol e abbiamo lasciato loro l'arma migliore, il contropiede, rischiando di subire anche il terzo gol. Ci abbiamo provato. Non sono molto più bravi di noi, potevamo fare di più. Siamo comunque secondi e andiamo ad Atene a giocarcela. Ma se ci mancano uomini sulle fasce come Taddei e Mancini è difficile sostituirli.

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AUGURI CAPITANO |
Trent'anni France' e ciò che hai fatto nun se po' raccontà co' du rimette de quelle vorte che so' uscito matto pe' quello che m'hai dato ner vedette
vestito co' la maja rosso e oro colori de la Santa Roma nostra che hai lustrato e fattelo dì in coro C'E' SOLO UN CAPITANO inde sta giostra
sto monno de pupazzi e banderuole de 'ntercettati e de filibustieri pe' 'n dije assai de peggio e usa' parole
sta pletora de ladri faccendieri Roma è pulita e splende come er sole e te 'ncorona RE fra condottieri.
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Parma 0 - Roma 4 |
MARCATORI: nel pt 5' Montella, 46' Perrotta; nel st 9' Rosi, 48' Aquilani.
PARMA (4-5-1): De Lucia, Coly, Cardone, Contini, Castellini (1' st Cigarini), Pisanu, Dessena (1' st Paponi), Grella (21' st Dedic), Ciaramitaro, Bocchetti, Budan. (32 Virgili, 17 Rossi, 6 Bolano, 34 Savi). All.:Pioli. ROMA (4-2-3-1): Doni, Cassetti, Mexes, Ferrari, Tonetto (21' st Panucci), De Rossi, Aquilani, Rosi, Totti, Perrotta (26' st Pizarro), Montella (33' st Faty). (1 Curci, 13 Chivu, 18 Virga, 35 Okaka). All.: Spalletti.
ARBITRO: Rocchi di Firenze. NOTE - Angoli: 4-3 per la Roma. Recupero: 2' e 3'. Ammoniti: Montella, Ferrari, Ciaramitaro, Contini per gioco scorretto, Budan per proteste. Spettatori: 16.494, di cui 4.466 paganti, per un incasso di 229.351,68 euro. |
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Spalletti: non abbiamo fatto benissimo, la squadra di Pioli ha fatto meglio di noi e la differenza l'ha fatta la qualità individuale, nel senso che siamo stati bravi a capitalizzare due belle giocate, di Montella su lancio di Ferrari e di Perrotta su palla recuperata da De Rossi. Per come concepisco il gioco di squadra bisogna fare di più e meglio rispetto a quanto ho visto. I giocatori del Parma hanno fatto meglio di noi anche dal punto di vista atletico, poi è chiaro che sul 2-0 la situazione è cambiata e le cose sono andate meglio. Totti? L'ho fatto giocare perché la condizione la trovi in campo. Certamente può fare di più, perchè ha qualità superiori a quelle fatte vedere oggi. L'Empoli prossimo avversario in campionato? Faccio i complimenti a Cagni, perché la sua squadra sa interpretare al meglio le partite e sarà una gara difficilissima. L'anno scorso abbiamo perso con l'Empoli, quindi dobbiamo stare attenti. Il turnover fatto oggi in previsione della partita col Valencia? Era necessario, ci sono poche possibilità di recuperare, anche perché si trascurano i trasferimenti, che pesano sul fisico e nella testa.
Pioli: siamo stati in partita per quarantacinque minuti, ma abbiamo commesso qualche errore in fase conclusiva e loro ci hanno puntualmente castigati. La qualità tecnica della Roma ha fatto la differenza, per noi c'era poco da fare.
Montella: la Roma oggi è scesa in campo con grande concentrazione, siamo stati molto cinici e determinati e abbiamo portato a casa questa vittoria. Forse il risultato di 4 a 0 è un po' troppo pesante per il Parma. Il gol era nell'aria, lo avevo detto in settimana. Lo dedico a mio figlio Alessio che da tanto tempo lo aspettava. Il mio feeling in campo con Francesco Totti? Ci conosciamo da tanto tempo e questo senza dubbio ci agevola, ho usufruito dei suoi assist per tanti anni e ci capiamo al volo. Ci tenevo a giocare perché stavo bene fisicamente e l'ho dimostrato in campo. Questo non vuol dire che pretenderò il posto, con il tempo ho imparato ad aspettare e a comprendere che si può far bene anche partendo da fuori. Mercoledì c'è il Valencia in Champions League? Gli spagnoli hanno grande talento ed esperienza internazionale. Il Valencia è una squadra che da 4-5 anni è abituata a queste competizioni, noi un po' meno. Dobbiamo sopperire con la gran voglia di far bene che abbiamo.
Rosi: non mi sembra vero, sono felicissimo. Ero al mio esordio da titolare quest'anno e coronarlo con il gol è davvero bello. Mister Spalletti ha sempre avuto fiducia in me e lo ringrazio, questo gol è merito suo. Voglio dedicarlo alla mia ragazza, me l'aveva detto che avrei segnato. | Totti: "Non vedo l'ora di tornare ai massimi livelli"
Ricordo la conferenza stampa in cui, parlando di Nazionale, hai detto: «Se le porte saranno ancora aperte, tornerò il prossimo anno». So che penserai che sia assurdo, ma non potresti fare un comunicato o rilasciare una dichiarazione, ricordando a tutti quella tua frase? Mi dà terribilmente fastidio che in Italia circoli la voce che tu pretenda la Nazionale come e quando vuoi. Ciao Capitano... E grazie di tutto. Michelangelo Amicone E’ importante che l’abbiate capita voi e che l’abbia capita anche il CT Donadoni. Evidentemente qualcuno non ha voluto capirla.
France’, quanto manca per rivedere in campo il vero Totti? Noi romanisti non ti metteremo mai fretta, non siamo mica Donadoni, ma ci manchi tanto... Serena Io ce la sto mettendo tutta per tornare in fretta al massimo della condizione.
Caro capitano, sono appena tornato dallo stadio ed ho capito perché tu e Spalletti dite sempre che l’Inter ha qualcosa in più rispetto alle altre squadre. Ma davvero questa Roma strada facendo non può recuperare la differenza che oggi c’è? Magari con un paio di acquisti a gennaio? Dado Contro di noi l’Inter ha dimostrato di avere qualcosa in più, ma noi abbiamo anche capito che a ranghi completi avremmo potuto giocarcela. Da parte nostra ce la metteremo tutta; parlare ora del mercato non serve. Se la società riterrà opportuno intervenire a gennaio interverrà.
Caro Francesco, è stato più emozionante segnare il rigore contro l’Australia ai Mondiali o ritrovare il gol con la casacca giallorossa in Champions League con lo Shakthar dopo che tutta Italia (tranne Roma) ti aveva coperto di critiche? Grazie di tutto capitano e forza Roma! Andrea Di Carlo Segnare è sempre bello, difficile paragonare due momenti diversi.
Ciao France’, cosa hai provato quando hai mostrato la Curva a Cristian? Come ti è venuta questa idea? E’ stato bellissimo vederti nelle vesti di papà. Per noi tifosi tu sei un fratello. E anche se noi tre abbiamo solo 17 anni, ti vogliamo un gran bene! Ciao Checco! Baci sulle guanciotte a Cristian. Francesca, Davide e Andrea Ciao ragazzi. Grazie dei complimenti. Spero che quando sarà grande mio figlio sarà fiero di me, perché significherà che ho fatto un buon lavoro come padre. Lui era divertito e tranquillissimo, da questo capisco che di certo sarà un gran romanista.
Francesco, ho letto quello che Jovanotti ha scritto di te sul suo sito. E’ molto bello... Visto che sei anche ambasciatore Unicef, sei d’accordo con lui, che insieme a Bono degli U2, sta facendo una campagna per cancellare il debito dei paesi del terzo mondo? Enzo Si, penso sia una battaglia giusta. L’aiuto verso i Paesi del terzo mondo deve essere sentito come un dovere dalla politica internazionale.
Seconde te, grande capitano, il tuo miglior goal è stato: 1- quello con il Torino nell’1-0 2- il cucchiaio all’Inter nel 3-2 3- il cucchiaio al derby nel 5-1 4- il sinistro al volo in casa con l’Udinese 5- la punizione contro l’Inter nel 3-3 Ciao e saluti giallorossi da un tuo devoto fan. Marco Secondo me il più bello è il cucchiaio nel derby, ma forse il migliore in assoluto è quello segnato al Parma nella partita che ci ha dato lo scudetto.
Caro Francesco, hai letto che i bambini libanesi salutano i soldati dell’Onu dicendo "Ciao Totti"? Lo sai che Totti in libanese significa amico? Cosa ne pensi? Giuseppe Sì, l’ho letto. Non sapevo del significato della parola, ma sono orgoglioso che i bambini di un paese così lontano conoscano il mio nome. Sono contento anche se la cosa ha strappato un sorriso ai nostri soldati.
Ciao Capitano! Ti volevo chiedere quale coreografia o quale striscione ti è rimasto nel cuore. Diciamo, quello che ti ha emozionato di più. Grazie per tutto quello che fai per la nostra Roma e per quelli che sono stati un po’ meno fortunati di te! Ti vogliamo un bene infinito e credo che tu lo senta! Manu Di coreografie e striscioni ne ricordo tanti, e scegliendo farei torto a qualcuno. A volte mi hanno divertito, altre emozionato, ma mai mi hanno lasciato indifferente. Per citare una coreografia dico quella bellissima con un disegno di alcuni soldati romani e la scritta a tutta curva "Tu non vedrai nessuna cosa al mondo maggior di Roma"… Ed è vero.
Caro France’, sono un tuo vivace tifoso e un tifoso zemaniano. Vorrei sapere la tua opinione sul tecnico boemo e sul perché nessuna grande squadra investe tanto su di lui. Secondo te è veramente cosi "perdente" come la maggior parte della stampa ritiene da un po’ di tempo? Grazie, in gamba! Giuseppe da Foggia Non credo affatto che sia un perdente. A mio avviso è un grande allenatore e una persona di grandi valori. Io sono convinto che farà ancora tanto bene.
Ciao Francesco, qual è il tuo personaggio storico preferito? E in quale epoca avresti voluto vivere? Un bacione. Antonio Sinceramente non ci ho mai pensato. Rimango in tema e scelgo come periodo storico l’Antica Roma e come personaggio Giulio Cesare.
Ciao, sono una super tifosa della Roma e ovviamente sono anche una tua grandissima fan. Ti volevo chiedere come mai quando segnate tu e Mancini non vi abbracciate mai o comunque non vi fate complimenti. Ci sono problemi tra voi? Patrizia No, Patrizia. Tra l’altro questa cosa non è assolutamente vera.
Ciao! My name is Tobias and I am from Svezia. I am a huge fan of Roma and Totti. What do you do in your free time, when you are not training? (Ciao, mi chiamo Tobia e sono svedese. Sono un grande tifoso della Roma e di Totti. Cosa fai nel tempo libero, quando non ti alleni?) Tobias Andersson Ciao Tobias. Io passo il tempo in maniera molto semplice. Cinema, uscite con gli amici, qualche cena fuori, qualche partita alla playstation. Da quando c’è mio figlio cerco di dedicare a lui più tempo possibile.
Ciao France’, tu sei sempre e sarai sempre il mio idolo. Sei il sogno di ogni romano e romanista. Che rapporto avevi con i tuoi compagni di scuola? Un grosso saluto. Simone I compagni di scuola li vedevo poco, perché andavo subito ad allenarmi, ma qualcuno è ancora mio amico.
Hello Totti. You are my hero and my biggest idol. What do you think of De Rossi? You’re like his older brother that is teaching him everything. And will you coach the great Roma after your retire? Totti, go out and show the world that you are the best. (Ciao Totti. Sei il mio eroe e il mio grande idolo. Cosa pensi di De Rossi? Per lui sei come un fratello maggiore, che gli sta insegnando tutto. E quando smetterai di giocare allenerai la grande Roma? Totti, dimostra al mondo che sei il migliore) Your biggest fan Izzi Ciao Izzi (?). De Rossi è un grande calciatore e un bravissimo ragazzo, al quale non sento di dover insegnare più molto. Ho già detto che spero che un giorno prenda la fascia di capitano, perché è romano e romanista, e perché lo merita. Quando smetterò non credo che rimarrò nel calcio ad alti livelli. Mi piacerebbe allenare i bambini.
Grande Capitano! Mi chiamo Francesca, ho 18 anni e sono tifosissima della Roma. Sono rimasta colpita dalla bella atmosfera che c’è nel gruppo e soprattutto dal mister... un vulcano in campo e sempre disponibilissimo con noi tifosi. Com’è nello spogliatoio con voi? Come vi dà la giusta carica prima di una partita importante? Francesca Mister Spalletti è una persona eccezionale. E’ bravo e preparato nel suo lavoro.

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ROMA 0 - INTERNAZIONALE 1 |
MARCATORE: Crespo al 44' p.t.
ROMA (4-2-3-1): Doni; Panucci (43 s.t. Okaka), Chivu, Mexes, Tonetto; De Rossi, Pizarro; Aquilani (10' s.t. Rosi), Perrotta, Mancini (24' p.t. Montella); Totti. (Curci, Ferrari, Faty, Cassetti). All. Spalletti. INTERNAZIONALE (4-3-1-2): Julio Cesar; Maicon, Cordoba, Materazzi (38' s.t. Samuel), Grosso (40 s.t. Maxwell); Vieira, Zanetti, Dacourt; Stankovic; Crespo (44' s.t. Gonzalez), Ibrahimovic. (Toldo, Solari, Figo, Adriano). All. Mancini.
ARBITRO: Rizzoli di Bologna. NOTE: spettatori 70 mila. Espulso Vieira al 47' s.t. per somma di ammonizioni. Ammoniti Mexes, Perrotta, Dacourt, Panucci. Angoli: 8-7 per la Roma. Recupero: 1' p.t., 5' s.t. |
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Spalletti: è semplice dare una spiegazione alla sconfitta. Hanno fatto le cose meglio, sono stati più bravi di noi. In alcuni momenti siamo stati sfortunati, in altri un po' ingenui, ma non c'è niente da dire, hanno meritato di vincere. Le assenze di Taddei e Mancini? Sono due giocatori che fanno del movimento un punto forte, danno forza al nostro modo di stare in campo, perderli assieme ci ha molto penalizzato, così eravamo meno imprevedibili. Totti? Ha fatto meno di quello che può fare, ma non è un dramma, può capitare. L'Inter ci crea problemi. Ha qualità diverse dalle nostre. Sono forti sulle palle inattive e negli uno contro uno. Noi ce la vogliamo giocare con tutti, non abbiamo fatto malissimo e sono convinto che la mia squadra ripartirà dopo questa sconfitta.
Crespo: è una vittoria molto importante. Avevo detto che dovevamo restare tranquilli dopo la gara contro la Samp e l'abbiamo fatto. Abbiamo giocato una grandissima gara, conquistando con merito i tre punti. Sapevamo che non era facile. E' stata dura, ma siamo riusciti a prenderci una bella soddisfazione. Abbiamo anche saputo soffrire tutti insieme. Sono felice perchè ora gioco spesso, anche se so che ci sarà il periodo nel quale starò in panchina per tirare il fiato. Non sarà un problema, l'importante è farsi trovare pronti quando siamo chiamati in causa. | 
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SIENA 1 - ROMA 3 |
MARCATORI: Taddei (R) al 2', Pizarro (R) al 25', Frick (S) al 42', Okaka (R) al 47' s.t.
SIENA (4-4-2): Manninger; Bertotto, Gastaldello, Portanova, Molinaro; Antonini (22' s.t. Locatelli), Brevi, Vergassola, Candela; Chiesa (1's.t. Frick), Bogdani (1' s.t. D'Aversa). (Pavarini, Rinaudo, Alberto, Konko). All. Beretta. ROMA (4-2-3-1): Doni; Panucci, Mexes, Chivu, Tonetto; De Rossi, Pizarro; Mancini, Perrotta (38' s.t. Faty), Taddei (35' s.t. Cassetti); Totti 6 (31' s.t. Okaka). (Curci, Ferrari, Aquilani, Rosi). All. Spalletti.
ARBITRO: De Marco di Chiavari. NOTE: spettatori 10mila circa. Cielo nuvoloso, terreno pesante. Espulso: 27' p.t. Brevi per gioco violento. Ammoniti: Antonini. Angoli: 7-5 per la Roma. Recupero: 1', 2'.
Spalletti: non siamo perfetti e bravi come si dice, abbiamo ancora qualche difetto. La prima partita ufficiale della stagione, quella di Supercoppa, era l'unica che decretava un titolo importante e l'abbiamo persa. Perciò non siamo perfetti e bravi come si dice, abbiamo ancora qualche difetto. A Siena siamo riusciti a far faticare gli avversari, che hanno giocato un'ottima partita, e siamo stati agevolati dalla superiorità numerica. Il modulo? Sono i giocatori che mi hanno indicato questa strada, ora stanno confermando questa caratteristica. Abbiamo nel nostro dna l'intercambiabilità di ruolo. In queste gare ho visto una squadra più matura. Questo è un grande pregio, però ci sono ancora aspetti in cui dobbiamo ancora crescere. In un ambiente come questo è più difficile gestire le vittorie che le sconfitte. L'importante è la continuità di attenzione. L'inserimento di Pizarro? C'è uno spogliatoio sano, di bravi ragazzi che danno la possibilità a chiunque arrivi di integrarsi. E' importante il ruolo della società, che ha cambiato il modo di stare all'interno di Trigoria e ha avuto ragione nella gestione di certe situazioni. Vogliamo tentare di arrivare il più in alto possibile. Inter e Milan hanno qualcosa in più di noi, con noi ci sono altre squadre come il Palermo e ci metto anche l'Udinese. Ci sarà poi qualche altra squadra che verrà fuori inaspettatamente. Le insidie ci sono e dobbiamo restare con i piedi per terra. La prossima gara con l'Inter? Cercheremo di metterli in difficoltà, usando le nostre qualità. Le condizioni di Totti? Sta bene, la caviglia gli risponde bene. Ha mezzi incredibili ed è per questo che da lui vogliamo sempre di più. Fino a fine campionato terrà la placca. La cosa importante è che non teme il contatto fisico.
Beretta: l'espulsione di Brevi è stata certamente determinante. Già era difficile in undici contro undici, ed è un peccato perché in questo caso non c'erano neanche gli estremi dell'ammonizione. Siamo partiti bene, stavamo facendo la partita sullo 0-0, poi siamo riusciti anche a riaprirla. Il risultato, comunque, ci sta.
Okaka: sono felice. L'anno scorso c'ero andato vicino più volte e ora finalmente ce l'ho fatta. Devo ringraziare i miei compagni e tutto l'ambiente che mi ha aiutato ad arrivare fin qui. La fiducia di Spalletti? A noi giovani ne dà tanta e questa è la chiave per fare progressi. Devo ringraziare Spalletti e anche il mister Domenichini che a fine allenamento mi dedica del tempo per migliorare la mia tecnica.

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September 13 
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Roma 4 - Shakthar 0 |
MARCATORI: Taddei al 22', Totti al 31', De Rossi al 34', Pizarro al 44' s.t.
ROMA (4-2-3-1): Doni ; Panucci, Ferrari, Chivu, Tonetto, De Rossi, Aquilani (17' s.t. Pizarro); Taddei, Perrotta, Mancini (41' s.t. Cassetti); Totti (35' s.t. Montella). (Curci, Rosi, Faty, Okaka). All. Spalletti. SHAKHTAR (4-3-2-1): Shutkov; Srna, Hubschmann, Lewandowski, Rat; Duljaj, Tymoshchuk, Matuzalem (27' s.t. Gay, 35' Jadson); Elano, Marica, Brandao (17' s.t. Aghahowa). (Pletikosa, Leonardo, Bielik, Sviderskiy). All. Lucescu.
ARBITRO: Layec (Francia). NOTE: spettori: 40 mila. Ammoniti: Aquilani, Tymoschuk, Marica, Hubschmann. Angoli: 8-0 per la Roma. Recupero: 1' e 3'.
R. Sensi: è sicuramente un risultato fantastico e di prestigio, ma il cammino è ancora lungo. Sono molto felice per la prestazione dei ragazzi. Credo che sul mercato ci siamo mossi bene: Pizarro non è certo un piccolo passo. Si tratta di una scelta mirata sul mercato, fatta dal mister. Comprare troppo e alla rinfusa non ha senso.
Spalletti: forse quello finale non è un risultato veritiero. All'inizio infatti loro sono partiti forte, mettendoci in difficoltà attraverso il fraseggio e spingendo con i terzini. Indubbiamente è stata una partita difficile, quella di Lucescu è una buona squadra, in ottima condizione fisica. A un certo punto abbiamo preso in mano le redini della partita e siamo riusciti a guadagnare i tre punti. Un ottimo segnale viste le difficoltà. Pizarro? E' entrato quando il match era già stato indirizzato nella maniera giusta ed ha dato un bel contributo con il suo tasso tecnico.
Lucescu: ci sta di perdere, ma non così. Abbiamo dominato 60', poi al primo tiro in porta abbiamo preso il goal. Poi ci si è messo anche l’arbitro: ha inventato il calcio d'angolo del secondo goal e il terzo era in fuorigioco clamoroso. Complimenti alla Roma, ma nel calcio ci vuole anche fortuna e i grandi calciatori come Totti. Negli ultimi trenta minuti Totti e la Roma hanno giocato molto bene, ma i primi 60' abbiamo fatto meglio noi, senza però essere concreti. Questa Roma comunque può vincere lo scudetto, anche se l’Inter dovrà finalmente dimostrare di meritare sul campo il tricolore.
Panucci: è finita 4-0, ma nei primi 50' ci hanno fatto davvero soffrire. Nell'ultima mezz'ora si è visto grande calcio. Dove arriviamo? Per come abbiamo giocato stasera, direi in finale. Ma andiamo con i piedi di piombo, perché ci aspettano partite molto dure. La nazionale? Per me è un discorso ormai chiuso. Il ct dell'Italia era presente sugli spalti? Era solo uno spettatore in più. Tra l'altro, siamo anche stati compagni di squadra. Ma con la Nazionale non ho più nulla a che fare, penso solo alla Roma.
Pizarro: le polemiche dopo la sostituzione con il Livorno? Colpa mia. Oggi sono contento perché sabato a Roma c'era la notte bianca, solo per me è stata una notte nera. Ci voleva un'azione così per gettarmi alle spalle il passato: mi hanno aiutato il mister e tutti compagni in campo. Io ho sbagliato. Quando sbaglio lo riconosco. Ho pagato. Questa rabbia si è trasformata in qualcosa di positivo. L'Inter? E' una splendida società. Credo che la loro rosa sia molto competitiva, basta che i giocatori si mettano in testa di dare una gioia ai tifosi.

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